La Fainplast Rugby Ascoli espugna il Campo del San Marino e vince la partita più importante della Stagione

Domenica la Fainplast Rugby Ascoli ha compiuto il suo capolavoro, vincendo per 12 a 9 sul campo di San Marino diretta concorrente per gli spareggi promozione. Siamo ad una giornata dalla fine del campionato e dopo questa vittoria possiamo dire che la Fainplast Rugby Ascoli ha centrato il suo obiettivo, vincere il girone e andare agli spareggi. Partita tiratissima e non poteva essere altrimenti, visto l’importanza della posta in palio, i ragazzi hanno risposto alla grande e dove non è bastato il tasso tecnico ci hanno messo il cuore, in un campo al limite della impraticabilità per le avverse condizioni atmosferiche, ma si sa nel rugby si gioca sempre ed è stato ancora più bello uscire dal campo con il fango addosso ed abbracciarsi anche con chi non ha giocato e lasciare sugli abiti puliti dei dirigenti al seguito, l’impronta della vittoria. Torniamo alla cronaca della partita, non bella ma non per questo non esaltante.  Le squadre si sono affrontate a viso aperto dando vita ad un match dove il contatto fisico ha fatto da padrone, daltronte le dimensioni ridotte del campo non permetteva di spaziare e di giocare alla mano, cosi c’è stato molto lavoro per i pacchetti di mischia e quello ascolano ha giocato come non mai, vincendo quasi sempre quelle a favore e spesso anche quelle contro, vanificando però il risultato con una “pulizia” non proprio ordinata, cosa invece che hanno saputo fare molto bene i nostri avversari. Risultato sempre in bilico fino all’ultimo secondo, frutto esclusivamente di calci piazzati ben quattro messi a segno dal Capitano dell’Ascoli Josuè Del Moro (di cui due da posizione quasi impossibile) e tre dagli avversari. Brivido nei minuti finali, quando i padroni di casa hanno avuto una punizione a favore avendo la possibilità di pareggiare, ma sapendo benissimo che un pareggio avrebbe lasciato le cose a favore dell’Ascoli, il San Marino ha deciso di giocare la palla tentando di sovvertire il risultato della partita e quindi del campionato a loro favore in caso di una meta. Qui si è vista la FORZA, IL CORAGGIO, LO SPIRITO DI SQUADRA, MA SI E’ VISTO SOPRATTUTTO IL CUORE, i ragazzi dell’Ascoli hanno difeso con tutti i mezzi quel metro di terreno che li separava da una sconfitta e quindi da un obiettivo, lasciando i propri sostenitori e dirigenti aggrappati alla rete di recinzione. Al fischio finale lacrime ed urla sul volto di chi erano in campo e fuori dal campo, per una partita che sicuramente segnerà il futuro della Società AMATORI RUGBY ASCOLI e di tutti i suoi ragazzi. Un grazie ai ragazzi del San Marino che hanno espresso il loro indubbio valore in campo e fuori dal campo con lealtà e correttezza, doti che in questo sport non può e non deve mancare. Un grazie a tutti indistintamente, a chi ha giocato, a chi è stato in panchina e a chi pur sapendo di non far parte della rosa ha seguito comunque la squadra. Un grazie al nuovo allenatore Andrew Jepson che ha saputo in poche settimane ricreare i presupposti per un progetto che lo renderà anche in futuro protagonista della Società ascolana, un grazie anche a chi lo ha preceduto in questo delicato compito.