AMICACCI

LA NUOVA STAGIONE DELL’AMICACCI È ALLE PORTE, TRA AMBIZIONI E PROSPETTIVE

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La stagione 2019/2020 della Deco Group Amicacci Giulianova sta per iniziare. La società abruzzese ha allestito una formazione ambiziosa in grado di raggiungere grandi traguardi. Novità anche alla guida tecnica con il ritorno di Claudio De Luca che sarà l’allenatore insieme a Gemi Ozcan. La rinnovata squadra verrà rivelata al pubblico in occasione della presentazione ufficiale.

Il direttore sportivo Peppino Marchionni in vista dei tanti impegni in campo nazionale ed europeo, rivolge un invito a potenziali sostenitori: «Siamo sempre aperti a chiunque voglia entrare nel gruppo per darci una mano, in qualsiasi veste, saremmo felici d’avervi a bordo».

Gli Amicacci giocheranno le partite casalinghe al PalaMaggetti di Roseto Degli Abruzzi, come già annunciato ai media nella conferenza stampa in occasione della convenzione firmata con i Roseto Sharks, che vedrà altre forme di collaborazione. Anche la squadra giovanile degli Amicuccioli usufruirà dello stesso impianto.

«Non finiremo mai di ringraziare il patron Cimorosi e il presidente Norante di averci dato l’opportunità unica di giocare nel tempio della pallacanestro abruzzese – afferma Marchionni – in una città dove si respira basket ovunque. Per la nostra piccola società è un traguardo straordinario ed un orgoglio. L’augurio è quello di  raccogliere consensi ed avere il tifo che meritano i nostri ragazzi».

Nel frattempo la dirigenza sta dialogando con la nuova giunta comunale di Giulianova, in particolare con il sindaco Costantini, per riportare finalmente le compagini giallorosse a casa. Un percorso che presenta diverse problematiche ma il ds è fiducioso: «Con pazienza e grazie alla concretezza di questa amministrazione arriverà quel giorno tanto atteso. Da questa sintonia è scaturita anche l’idea di far rinascere il nostro famosissimo torneo internazionale estivo, divenuto ormai materia da amarcord, per il quale ci sono buone possibilità».

Tornando al presente, Marchionni precisa che giocare Roseto piuttosto che ad Alba Adriatica non cambi il fatto che l’Amicacci sia un patrimonio di tutto l’Abruzzo, che rappresenta da ben 37 anni in giro per l’Italia e l’Europa ed oggi, dopo tanti successi, ha raggiunto il 9° posto nel ranking continentale, a pochi punti dai primi. «Siamo davanti a metropoli e città che hanno budget stratosferici con sponsor incredibili, ma non il nostro senso di famiglia e grande calore umano. Qualche anno fa l’allora presidente della Federazione Internazionale IWBF mi chiese “come fa una piccola Società come la tua ad essere sempre all’altezza di queste potenze?” e gli risposi “vieni a Giulianova e lo scoprirai”. L’occasione arrivò con le finali di Coppa Campioni del 2015, per le quali ottenemmo l’organizzazione dopo aver battuto la concorrenza di Madrid e Berlino. Il compito fu molto impegnativo perché si svolsero tra Giulianova, Alba Adriatica e Roseto, per 6 giorni di gare tra 8 delle formazioni più importanti d’Europa. Alla riunione conclusiva prendemmo i complimenti da tutti e il presidente mi disse “adesso ho capito qual è il segreto!” con la mano sul cuore».

Un bellissimo ricordo che rappresenta un’ulteriore motivazione per affrontare le difficoltà gestionali che nonostante le soddisfazioni accompagnano l’Amicacci. Prima fra tutte quella delle sponsorizzazioni, come per tutte le società di una disciplina con poca visibilità mediatica come il basket in carrozzina. «Ringraziamo pertanto la Deco Group per essere ancora al nostro fianco – sottolinea Marchionni – e ripeto l’appello affinché altri investitori ci aiutino». Poi conclude con un’ulteriore richiesta: «La cucina del nostro centro sportivo è ormai in disuso, e se qualche azienda avesse qualche rimanenza da donarci, purché integra, ci contatti. Ne saremmo felici».

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