L’Ascoli non reagisce e cade anche a Vicenza.

altL’Ascoli subisce la terza sconfitta consecutiva stagionale ad opera del  Vicenza di Mr Maran. L’ 1-0 finale permette al Vicenza di ritornare al successo e rivedere  la zona playoff, aprendo ufficialmente la crisi dell’Ascoli.

 Mr Gustinetti  deve rinunciare a mezza difesa per le assenze di Micolucci e Giallombardo e all’estro di Giorgi, rilevato da Lupoli nel 4-2- 3-1 che vede Djuric unica punta. Mr Maran deve fare a meno del  portiere Frison, impegnato con l’Under 21, e lo squalificato Di Matteo e si schiera  con il 4-3-1-2, con Alemao trequartista alle spalle di di Abbruscato e Baclet. La prima frazione si apre con un Ascoli concentrato alla ricerca del gol e con il Vicenza in difficoltà sulle corsie esterne. Al 17′ la formazione di Gustinetti reclama per un fallo di mani in area vicentina: sul cross di Gazzola, Paro arriva scoordinato sul pallone  lo tocca con la mano. Il rigore sembra evidente, non per Giancola che fa proseguire tra le giustificate proteste ascolane. La risposta vicentina si fa attendere e l’Ascoli ha una nuova palla gol con il sinistro di Lupoli che risulta largo alla destra di Russo. Il Vicenza dà i primi segnali di vita attorno alla mezzora con il tentativo a giro di minieri, troppo velleitario per creare grattacapi a Guarna. L’occasione migliore di tutto il primo tempo capita al 34’ ad Abbruscato, che lanciato dalla sponda volante di Baclet non approfitta della libertà concessa dalla retroguardia ascolana e finisce col farsi rimontare perdendo l’attimo giusto per colpire. La seconda frazione è più equilibrata, la prima occasione da gol capita sui piedi di Abbruscato ma calcia troppo debolmente sulla pressione di Marino. Per attendere .Visto che gli attacchi sono improduttivi, a sbloccare una partita che sembrava cristallizzata sullo 0-0 ci pensa un difensore, Alessandro Bastrini, che al 70’ buca Guarna da quasi 30 metri con un destro in perfetta coordinazione, aiutato da una deviazione decisiva per mettere fuori causa il portiere ospite. La veemente reazione della compagine bianconera   si  produce un paio di buone occasioni (Russo para in uscita su Lupoli, colpo di testa fuori di poco di Mendicino allo scadere), ma si espone a diversi contropiedi dei locali, mai finalizzati. La gara si chide con la vittoria del  Vicenza che sale al  quarto posto  a 13 punti, mentre  l’Ascoli che incassa la terza sconfitta di fila  rimane a 9.

VICENZA (4-3-1-2): Russo ; Giani 6 Minieri  Bastrini  Martinelli  ; Botta  Paro  Soligo  (11′ st Oliveira ) ; Alemao (11′ st Minesso ) ; Abbruscato  Baclet .
A disp. Acerbis, Tonucci, Rossi, Tulli. All. Maran .
ASCOLI(4-3-2-1): Guarna ; Gazzola (35′ st Bonvissuto ) Ciofani  Faisca  Marino ; Di Donato  Pederzoli  (25′ st Moretti ) Sommese ; Lupoli  (19′ st Mendicino ) Djuric . A disp. Coser, Rosania, Ulinao, Esposito. All. Gustinetti

ARBITRO: Angelo Giancola di Vasto
Guardalinee: Fittante e Fortarezza
Quarto uomo: Barbeno
MARCATORI: 24′ st Bastrini (V)
NOTE: spettatori paganti 1.816, con una ventina di tifosi dell’Ascoli, abbonati 4.171, totale presenze 5.987 per un incasso di euro 47.2226. Ammoniti: Minieri (V), Baclet (V), Cristiano (A), Giani (V). Angoli: 7 a 4 per l’Ascoli. Recupero: pt 0′, st 4′.