L’Ascoli Picchio in favore della sicurezza stradale

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“Rispetta le regole, vinci la vita” è il progetto di educazione alla sicurezza stradale che la Lega di B, in sinergia con la Polizia di Stato e l’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus, sta diffondendo nelle città dei 22 club cadetti. Oggi pomeriggio, presso l’Aula Magna della Polizia Stradale di Ascoli Piceno, il Dirigente della Sezione Dott.ssa Nadia Carletti ha illustrato il progetto all’Ascoli Picchio, rappresentata da Giuliano Tosti, dal Direttore Generale Lovato, dal DS Marroccu, da Mister Mangia e da una rappresentanza della squadra:

 

“La presenza di voi calciatori è molto importante” – ha esordito la Dott.ssa Carletti rivolgendosi ad Antonini, Milanovic, Altobelli, Cinaglia, Addae, Carpani, Mitrea, De Grazia, Quaranta, Frediani e Petrarulo – “Rappresentate per i più giovani e non solo un modello da seguire e imitare, un punto di riferimento. Se sul campo di gioco rispettare le regole può voler dire conseguire un risultato positivo, sulla strada può significare salvarsi la vita. Nel 2015 c’è stato un incremento degli incidenti stradali e di quelli mortali ed è per questo che la campagna di sensibilizzazione che stiamo diffondendo mira ad infondere la consapevolezza che guidare un’auto è come avere un’arma da fuoco in mano, quindi è necessaria massima prudenza”.

 

 

A seguire è stato il Questore Mario Della Cioppa a prendere la parola. Dopo aver ringraziato l’Ascoli Picchio per la condivisione dell’iniziativa, si è rivolto ai calciatori bianconeri:

 

“Essere professionisti  non significa solo essere calciatori di A, B o Lega Pro, ma anche essere persone portatrici di valori importanti, siete ragazzi abituati sul campo al rispetto delle regole e quindi siete votati ad assumere atteggiamenti deontologicamente corretti. Trovo anche similitudini fra calciatori e poliziotti, noi dobbiamo far rispettare le regole e voi le dovete rispettare in campo, noi abbiamo l’uniforme e voi la divisa, che già di per sé esprime un valore. Infine siete dei punti di riferimento come lo siamo noi”. Prima dell’intervento del Direttore Generale Lovato, il Questore ha voluto esprimere alla platea il proprio coinvolgimento personale nel progetto: “Sento molto a livello personale il tema della sicurezza stradale perché 15 anni fa ho perso mio fratello proprio in un incidente d’auto”.

 

 

A concludere l’incontro è stato Gianni Lovato per l’Ascoli Picchio:

 

“Il confronto di oggi è stato utile non solo ai nostri calciatori, ma anche a noi meno giovani perché la routine quotidiana non consente di fermarsi a pensare ai rischi derivanti ad esempio dall’uso del telefonino in auto. Se la nostra presenza può essere utile a sensibilizzare i giovani sul tema della sicurezza stradale, siamo noi che ringraziamo voi per averci ospitati e ci rendiamo disponibili fin da ora per iniziative di questo genere”.