L’Ascoli sbanca Crotone e Ricorda Rozzi e Vakaba Traore

altL’Ascoli chiude l’anno con una vittoria la quarta vittoria nelle ultime 7 partite, sul campo di un buon Crotone. Il 2-1 finale  permette alla formazione allenata da Mr Silva di continuare la rincorsa verso la salvezza.

 

 

La compagine bianconera si presenta sul campo del “Ezio Scida” indossando calzettoni rossi in memoria del presidente Costantino Rozzi, morto il 18 dicembre del 1994. Il ‘presidentissimo’ rilevò l’Ascoli nel ’68, all’epoca in Serie C, e la sua esperienza calcistica sarebbe dovuta durare un anno. Invece ne durò altri 25, fino alla sua morte. Ad ogni partita il presidentissimo “Costantino Rozzi” scendeva in campo indossando dei calzettoni rosso fuoco, un rito scaramantico. E con il lutto al cuore per la prematura scomparsa del giocatore della primavera in prestito al Civitanova Calcio , Vakaba Traore. La compagine bianconera si presenta in Calabria forti della serie di risultati raccolti nell’ultimo mese. Di fronte si trovano una delle squadre più continue in casa e che su quel campo ha fermato Sampdoria, Torino e Padova. Mr Silva per l’ultima gara dell’anno deve fare a meno di diverse pedine importanti Guarna squalificato sostituito da Maurantonio, confermato Faisca in difesa . Nella mediana Di Donato e gli ex Pederzoli e Parfait . Mentre in attacco Falconieri ritrova un posto da titolare al fianco di Papa Waigo mentre Soncin Siede in panchina. Mr Menichini ritrova Vinetot. Inoltre il tecnico pisano ritrova un Sansone galvanizzato dalla buona prestazione nel match B-Italia-Italia U20. In attacco schiera dal primo minuto l’ex Djuric.  

 

 

 

La prima frazione si apre con un Ascoli concentrato e ordinato in campo. Il Crotone fatica a trovare spazi e la gara scorre senza emozioni fino al 10″ quando Falconieri ci prova con il sinistro ma Bindi blocca senza problemi. La gara vive di lampi poi di momenti di calma piatta. La prima occasione del Crotone nasce da una incomprensione difensiva bianconera, ma nessun calabrese ad approfittare dello svarione difensivo. La partita scivola e si va al riposo sullo 0-0.

La seconda frazione si presentano in campo due formazioni rigenerate dai relativi mister negli spogliatoi e la gara diviene spumeggiante. La prima conclusione in porta è dell’Ascoli con Falconieri Bindi blocca con qualche difficoltà. L’Ascoli ci crede e si porta in avanti alla ricerca del gol ma Ciofani di testa manda alto da buona posizione. La compagine bianconera avanza il baricentro e il Crotone riesce ad essere pericoloso sol con conclusioni dal limite. La pressione bianconera si fa sempre più forte, per concretizzarsi al 20 Peccarisi  con un potente colpo di testa insacca alle spalle dell’estremo difensore rossoblù. Il  primo gol stagionale, sesto nella sua carriera. Il Crotone non ci sta e la reazione è immediata. Al 25′  con Calil, il cui destro sibila  alla destra di Maurantonio. Il Crotone si getta in avanti alla ricerca del gol del pareggio ma prima Ciano e Correia, poi con lo stesso Djuric non riescono a gonfiare la rete. L’Ascoli gioca di rimessa. Al 31 il neoentrato Soncin raddoppia concludendo un perfetto contropiede. La fortuna non assiste il Crotone  e al 37′ Calil batte a colpo sicuro, ma Maurantonio è attento e respinge col corpo. Al 39 il Crotone accorcia con Florenzi. Il Crotone si getta in avanti alla ricerca del gol del pareggio, ma i frutti non giungono e il triplice fischio sancisce la vittoria della compagine bianconera per 2-1. I bianconeri fanno un bel regalo di Natale ai tifosi. Il campionato si ferma fino al 6 gennaio 2012

Crotone 1 – Ascoli 2

CROTONE (4-2-3-1): Bindi; Correia, Vinetot, Tedeschi, Migliore; Florenzi (41′ st Mazzotta), Galardo (36′ st De Giorgio); Gabionetta(23′ st Ciano), Calil, Sansone; Djuric. A disp: De Luca, Checcucci, Loviso, Ristovski. All: Menichini

ASCOLI (3-5-2): Maurantonio; Ciofani, Peccarisi, Faisca; Gazzola, Sbaffo (46′ st Parfait), Pederzoli, Di Donato, Pasqualini ( 42′ Tamburini); Falconieri (26′ st Soncin), Papa Waigo. A disp: Melillo, Ilari, Vitiello, Beretta. All: Silva

Arbitro: Di Bello di Brindisi

Reti: Peccarisi al 20′ st, Soncin al 31′ st e Florenzi al 39′ st