Lega pro: Il Catanzaro super di misura l’Ascoli.

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ricordo del portiere bianconero Roberto StrulliL’Ascoli subisce l’ennesima sconfitta  al Del Duca nella 25 giornata Prima divisione girone B ad opera del Catanzaro. L’1-0 finale per il Catanzaro permette alla formazione allenata dall’ex Oscar Brevi di rimanere nella zona play-off mentre all’Ascoli il debutto del’ ex bianconero Flavio Destro sulla panchina  non è sufficiente per raggiungere la tanto attesa vittoria. Mister Destro fa debuttare dal primo minuto Cesselon , mentre in attacco concede maggiore spazio a Ruzzier.

Mister Brevi si affida i attacco a Fioretti, Germinale con  Madonia da trequartista. La gara vive di fiammate, l’Ascoli appare più compatto tra le linee nonostante la presenza di molti giovani, dove la tecnica non assiste la grinta e l’agonismo ne fanno da padrone nel mettere in difficoltà  il Catanzaro. Il Gol vittoria è messo a segno da Madonia al 39′ del primo tempo grazie a un tiro da fuori area deviato da un difensore bianconero Magliocchetti. Da segnalare il capitano Colomba a deposto un mazzo di fiori sulla curva sud in ricordo del portiere bianconero Roberto Strulli.  Ospite in tribuna per assistere al debutto di papà Flavio il bomber della Roma Mattia Destro grande tifoso dell’Ascoli.

 

 

altLa gara:

La prima frazione si apre con la compagine bianconera ben disposta in campo e con una novità tecnica con una disposizione a rombo per rispondere allo stesso modulo del Catanzaro. La gara corre senza grandi emozioni fino al  23′ l’Ascoli sfiora il gol con Tripoli solo in area si fa  respinge in tuffo da Bindi. L’Ascoli è compatto ma fatica a concretizzare e il Catanzaro fatica a creare gioco ma alla prima vera occasione trova il gol. Al 38′  Madonia è bravo e fortunato a trovare il giro giusto con una leggera deviazione del difensore bianconero Magliocchetti  e Pazzagli è battuto, 0 a 1. La  reazione bianconera si concretizza al 43′ ma la buona sorte non assiste l’Ascoli prima Colomba in area scivola mentre calcia, quindi è Greco sulla palla vagante conclude tra le braccia di Bindi. Dopo un minuto di recupero la gara si chiude con il Catanzaro in vantaggio per uno a zero.

La seconda frazione si apre senza nessuna sostituzione da entrambe le formazioni. La gara scorre senza grandi emozioni nonostante il grande impegno l’Ascoli non riesce a trovare il gol del pareggio e dopo 5 minutini di recupero la gara si chiude  sul risultato di 0-1.

 

Tabellino:

ASCOLI (4-4-2): Pazzagli; Gandelli, Cesselon, Magliocchetti, Giacomini; Capece, Carpani, Greco (75′ Topouzis), Colomba (81′ Iotti); Ruzzier (52′ Minnozzi), Tripoli. A disposizione: Ronchi, Oddi, Migliaccio, Giovannini. All.: Destro.

CATANZARO (4-3-3): Bindi; Catacchini, Rigione, Ferraro, Sabatino; Vitiello, Vacca, Benedetti (89′ Casini); Germinale, Fioretti (70′ Russotto), Madonia (61′ Marchi). A disposizione: Scuffia, Bacchetti, Morosini, Martignago. All.: Brevi.

MARCATORE: 39′ Madonia (C)

AMMONITI: Cesselson, Greco, Iotti, Carpani (A), Vitiello, Germinale, Rigione (C)

commenti:

Bellini: Avevamo promesso di occuparci per prima cosa del settore giovanile e lo abbiamo fatto ingaggiando per 5 anni con Cetteo Di Mascio, una figura che non ha bisogno di presentazioni. Ha vinto dieci scudetti con le giovanili e scoperto talenti come Grosso e Verratti.” il presidente poi spiega la scelta di Mister Destro analizzando la gara  ” Abbiamo giocato meglio del Catanzaro. E abbiamo visto ancora una volta come ci sono tanti ragazzi bravi da tenere d’occhio. Per questo abbiamo scelto Flavio Destro”. Il presidente poi annuncia l’ingaggio del’attaccante Cipriani. Il presidente elogia i tifosi e poi conferma ” cio che ci compete noi lo stiamo facendo e li risolviamo da soli, ma quelli che già c’erano necessitano dell’aiuto di tutti.

Mister Destro: ci è mancato un po’ di cinismo davanti alla porta si è la sintesi più chiara, ma voglio rimarcare che abbiamo tenuto un grande ritmo e non si è vista la differenza tecnica tra le due formazioni grazie alla bravura dei nostri giocatori, con le nostre forze abbiamo creato e abbiamo fatto delle cose buone.