Lezione di fair play di Morganti ad Amandola

Lezione di fair play di Morganti ad Amandola

Image Simposio tenuto da un arbitro internazionale ospite di una società di calcio di Prima categoria. L'arbitro, chiamato in causa è Emidio Morganti di Ascoli Piceno. Invitato dall’Amandola Asd, Morganti sere fa è stato ospite dei dirigenti amaranto.

Oggetto del simposio: "Far play". Tema di sicuro interesse che vede impegnati atleti, personale tecnico nonché addetti ai lavori. Di notevole valenza il significato intrinseco che si evince dall’evento. A tal proposito, non risulta che ci siano precedenti. Quindi, l’happening amandolese crea un precedente che dà allo sport e in particolare alla categoria arbitri una nuova dimensione: l’arbitro che va in società o interviene a meeting per disquisire o a impartire lezione di "bei gesti" in campo e nei confronti del direttore di gara. Morganti ha dipanato una serie di casi che si verificano sui campi di calcio e che richiedono maggior senso di responsabilità e onestà da parte dei giocatori. "Emblematico – teneva ad evidenziare Morganti – il caso Gilardino che aveva fatto gol con l’avambraccio in occasione della gara Palermo – Fiorentina, macht da me diretto. Gilardino, approfittando del fatto che l’infrazione non l’avevo vista, si è guardato bene dal segnalarmi che il gol andava annullato". La morale di tutto questo è che in campo i "bei gesti e il far play" devono essere parte integrante di una gara. Ne guadagna lo spettacolo.

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