Luci: ” Nel mio futuro c’è l’Ascoli”

L’Ascoli saluta il proprio pubblico con una sconfitta, la terza consecutiva. Evidente  la compagine bianconera ha da qualche tempo ritirato i remi in barca nonostante le sollecitudini di Mr Pillon. Andrea Luci comunque è stato uno degli ultimi ad arrendersi ed ha realizzato il secondo gol stagionale.

Luci, un gol purtroppo inutile?

‘E’ vero ma ho esultato come se fosse una finale mundial, perché ne segno così pochi che quando ci riesco non posso trattenermi. Ho visto da come è partito il tiro che si sarebbe infilato in rete e sono molto felice. Con questo gol sono salito a due realizzazioni personali battendo così il mio record personale in serie B e voglio dedicarlo a mia moglie e mio figlio che erano in tribuna. Poi è vero che è servito a poco anche se nel secondo tempo abbiamo giocato meglio e probabilmente meritavamo anche di pareggiare. Purtroppo abbiamo regalato i primi 45 minuti agli avversari anche se con un atteggiamento decisamente più propositivo rispetto a quello visto a Padova’.

Ha addirittura chiuso il match da terzino destro: un momento revival?

‘E’ stato mister Di Costanzo ha inventarmi quel ruolo, ed è stato come tornare indietro nel tempo, ma eravamo in emergenza e ci può stare’.

Domenica c’è la chiusura a Crotone: una gara da ciabatte e costume da bagno?

‘Con la sconfitta a Cittadella anche il Crotone è fuori dai giochi play-off per cui sarà una gara senza grandi motivazioni per entrambe. Certo noi cercheremo di vincerla o quantomeno di non perderla perché chiudere il campionato con quattro sconfitte sarebbe davvero triste. Io non ci sarò perché verrò squalificato, ma mi allenerò bene per il triangolare benefico di lunedì al Del Duca’.

Sarà la sua gara d’addio?

‘Non lo so. Ho ancora tre anni di contratto con l’Ascoli. Qui sto bene e non è nei miei programmi andare via, poi spetterà alla società decidere’.

Tre anni all’Ascoli con tre allenatori diversi: è così dura per un tecnico fare due stagioni in bianconero?

‘Mah, con Iaconi, Colomba e soprattutto con Pillon abbiamo avuto tutti un ottimo rapporto. Mister Pillon ha già annunciato il suo addio e mi dispiace perché ancora una volta saremo costretti a ripartire con un nuovo tecnico, mentre sarebbe stato più comodo conoscere già l’allenatore e le sue idee. Ma capisco Pillon e rispettiamo la sua scelta’.

Mister Gustinetti lo conosce?

‘Non personalmente. Ho affrontato le sue squadre da avversario e ricordo che è sempre stata dura perché sono squadre ben organizzate. A Grosseto l’hanno mandato via perché il presidente è un tipo strano e ora che ha perso pure i play-off credo che si sarà pure pentito. Se arriverà il ‘Gus’ ci conosceremo a vicenda’.