LUCI:Purtroppo commentiamo ancora una sconfitta

ImagePurtroppo commentiamo ancora una sconfitta contro una squadra che sotto l’aspetto del gioco non ha fatto vedere moltissimo, ma che, nonostante questo, è riuscita a portare a casa la vittoria. Insomma, a parte Joelson, che si è mostrato il giocatore più pericoloso, non ho visto moltissimo in campo; qualche occasione nel primo tempo per loro, qualcun’altra per noi, ma nella ripresa mi sembra che il pallino del gioco l’abbia tenuto l’Ascoli senza però riuscire a concretizzare al meglio le situazioni.

E’ proprio la consapevolezza che l’avversario non ha fatto l’impossibile in campo a far aumentare il rammarico da parte di tutta la squadra, credo che il pareggio poteva starci tutto, siamo rimasti in partita fino all’ultimo, ma è un periodo nel quale certe circostanze non ci agevolano. Quindi sta a tutti noi rimboccarci le maniche e continuare a lavorare sodo perché la perseveranza e l’impegno, sono sicuro, alla fine verranno premiati. Non sono demoralizzato per la situazione perché, non appena il vento inizierà a girare nella nostra direzione, inizieremo a fare punti e a recuperarne qualcuno perso per strada. Neppure gli episodi che si verificano in campo ce la dicono giusta perché ieri ci sono state un paio di occasioni dubbie, una nel primo tempo quando l’arbitro avrebbe potuto espellere un giocatore del Grosseto per fallo da ultimo uomo ed un  rigore che poteva essere concesso a nostro vantaggio. Nessun alibi, ma episodi che in altre circostanze ci dicevano bene ora non sono a nostro favore.

In questo momento dobbiamo porre più attenzione ai piccoli particolari, probabilmente dobbiamo essere più concentrati in alcune situazioni, ma più che dire che dobbiamo continuare a lavorare sodo e a testa bassa non posso. All’inizio della partita quando siamo passati in vantaggio ho pensato che forse avremmo potuto invertire la rotta, era da qualche partita che ci trovavamo in svantaggio e dovevamo rincorrere. Peccato che il nostro gol sia durato troppo poco e forse col pareggio del Grosseto è subentrata la paura di non riuscire a recuperare. Nel primo tempo potevamo sfruttare meglio alcune ripartenze, ma col senno di poi è facile fare considerazioni.

Sono rimasto colpito dallo stop interno del Frosinone, che finora aveva garantito una certa continuità di risultati, piuttosto che dalla sconfitta del Torino, che ci ha abituati ai risultati altalenanti. In un campionato così equilibrato se vinci due gare di fila ti puoi ritrovare in vetta e credo che le altre squadre non siano così lontane da noi, insomma, sono fiducioso.

So bene quanto sia importante la partita col Cittadella e sarà fondamentale fare risultato. Ieri abbiamo avuto un colloquio con i tifosi a fine gara che ci hanno dimostrato tutto il loro sostegno chiedendoci il massimo impegno. Li ringraziamo tutti perché in questo momento così delicato hanno capito che abbiamo bisogno più che mai di loro. Il gruppo è giovane e il sostegno e la stima dei tifosi non può che stimolarci ulteriormente a fare bene e a ritrovare la via della vittoria.