L’ultimo saluto al prof. Carlo Vittori

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Si è svolto nella chiesa di Sant’Angelo Magno in Ascoli Piceno il rito funebre per il Professor Carlo Vittori, celebrato dal Vescovo di Ascoli Mons. Giovanni D’Ercole.

 

Erano presenti, oltre ai suoi cari e tanti concittadini diverse personalità del mondo sello sport.

Il Professor Carlo Vittori, scomparso la vigilia di Natale, era considerato da tutti come uno dei maggiori esponenti dell’atletismo mondiale. Da atleta ha partecipato alle Olimpiadi di Helsinki nei 100 metri piani ed è stato, sulla stessa distanza, campione italiano nel 1952 e nel 1953.

Da allenatore è stato responsabile del settore velocità della nazionale italiana dal 1969 al 1986. Per20 anni Direttore tecnico della scuola di Atletica Leggera di Formia.

Sotto la sua guida diversi atleti si sono affermati a livello mondiale, conquistando record e vittorie di prestigio; tra essi ricordiamo oltre a Pietro Mennea: Campione Olimpico a Mosca nel 1980 e recordman Mondiale sui 200 metri; Marcello Fiasconaro: primatista Mondiale sugli 800 metri piani; Donato Sabia; Pierfrancesco Pavoni; i componenti della staffetta leader in Europa per anni, e tanti altri.

Nel calcio ha collaborato con alcuni team tra cui la Fiorentina del Presidente Baretti. Durante l’esperienza con i gigliati è intervenuto in modo decisivo nella riabilitazione del ginocchio di Roberto Baggio dopo un ennesimo, duro infortunio.

Ha pubblicato diverse opere incentrate sulla preparazione psicofisica degli atleti e sulle tecniche dell’allenamento. Con il giornalista Gabriele Brandozzi aveva da poco completato un libro sul doping che sarà edito nel Gennaio del 2016. Trattasi di un libro denuncia contro il sistema, alcune federazioni che non combattono la piaga del doping e contro quelle dinamiche illecite che minano irrimediabilmente lo sport internazionale.

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