MASSIMO TONELLI: “GIOCARE NEL MONTICELLI, E´ UN GRANDE PIACERE ED ONORE…”

MASSIMO TONELLI foto tratta da  ASDMONTICELLI.ITMASSIMO TONELLI, uno dei “pilastri” della nostra “Prima Squadra”, grande protagonista della scorsa, “trionfale”, stagione, qualche giorno fa, dopo l´allenamento, ha accettato di fare quattro chiacchiere con noi.
PARLACI UN PO´ DI TE.
Ho giocato nelle giovanili della Pro Calcio, come tanti altri miei coetanei; all´epoca, questa società, rappresentava un rinomato “bacino”, dove militavano i giocatori più importanti. Crescendo, ho iniziato a giocare in prima categoria. Dopo la Pro Calcio, sono passato alla Juventina, vincendo il campionato di seconda categoria, poi in prima, arrivando così in Promozione. Quell´anno, ho avuto anche diversi contatti con l´Ascoli Calcio; sono stato sul punto di passare con la prima squadra. Purtroppo, ci furono diversi “problemi” legati, sempre, ai “poteri oscuri del calcio”. Alla fine, dopo la delusione con l´ Ascoli Calcio, ho deciso di intraprendere la strada più serena dell´Università, riuscendo, tuttavia, a giocare, ancora, in promozione con la Juventina insieme a tanti atleti fortissimi: Alesi, Vagnoni, Manuel Vivani, Fioravanti, Zaini. Riuscimmo, perfino, a portarla a in Eccellenza. Successivamente, sono stato diversi anni con l´Atletico Piceno (anche in Promozione), poi di nuovo con la Juventina, con il mio amico Gabriele Cinelli.
Adesso, giocare nel Monticelli, nella seconda squadra più rappresentativa dopo l´Ascoli, è un grande piacere ed onore; contribuisce, senz´altro, a darmi un qualcosa in più quando scendo in campo.
COME TI TROVI CON IL NUOVO TECNICO, NOSDEO?
Molto bene, ci siamo già conosciuti quando stava per diventare il Mister dell´Atletico, ma poi non se ne fece nulla. Sicuramente, ha avuto un impatto positivo con il gruppo e questa è indubbiamente una dote, indipendentemente dalle capacità tecniche che non sono in discussione. L´unione è fondamentale.
Ricordo che, in passato, pur avendo in squadra ragazzi fortissimi,
che provenivano da categorie superiori, non riuscivamo a vincere, perché mancava proprio questa componente.
Nel Monticelli, c´è molta aggregazione e questo lo dobbiamo soprattutto a lui.
SOLITAMENTE, GIOCHI IN DIFESA. CONTRO IL PORTO POTENZA,
PER LA PRIMA VOLTA, IL MISTER TI HA MESSO A CENTROCAMPO.
A NOSTRO AVVISO, HAI DISPUTATO UNA GARA SUPER…
POTREBBE ESSERE UN´IDEA “VINCENTE”?

Io sono nato centrocampista ed esterno. Nella parte più florida della mia carriera calcistica, ho ricoperto questi ruoli ed avuto numerose richieste da parte di società interessanti. Ho dato, sempre, priorità alla scelta più comoda per me poi, con il tempo, mi sono adattato a fare il centrale.
TRA I TANTI GIOVANI DI QUESTA FORMAZIONE, QUALE, SECONDO TE, PER CARATTERISTICHE E STILE, TI ASSOMIGLIA DI PIÙ?
Forse, come tipo di gioco, non c´è nessuno.
Marco Stangoni, è quello che vedo più promettente…
Secondo me, potrebbe fare più strada rispetto agli altri.
Poi c´è anche Giorgi che è molto bravo, anche se deve maturare fisicamente.
DAGLI UN CONSIGLIO…
Il consiglio migliore, è quello di ascoltare e di non essere troppo timidi.È giusto essere rispettosi, ma sul campo ci vuole anche una dose di sfrontatezza e di audacia. E, se vogliamo, di personalità…
MASSIMO, DOVE PUÒ ARRIVARE QUESTA SQUADRA?
Sai, credo che il livello generale del calcio, sia sceso tanto.
Con la squadra che abbiamo, penso che ce la possiamo giocare con tutti. La Promozione di oggi, non è quella di sette o otto anni fa, quindi non ci dobbiamo porre dei limiti. Confido molto sul Mister, che ci sta dando molta sicurezza e stabilità.
Le squadre più forti, come il Falerone o il Montegiorgio, tanto per fare dei nomi, stanno uscendo fuori adesso. Da parte nostra, c´è un fortissimo agonismo che ci aiuterà, sicuramente, a compensare le differenze tecniche. Dopo il pareggio con l´Aurora Treia, ho visto tutti i miei compagni più convinti.
UN TUO PENSIERO A QUELLI (SOPRATTUTTO BAMBINI, DELLA NOSTRA SCUOLA CALCIO) CHE LEGGERANNO QUESTA INTERVISTA.
Condividere con gli amici le vittorie ed anche le sconfitte.
Nella vita, è sempre una cosa positiva e ti porta ad avere un “valore aggiunto” che si rifletterà anche nei rapporti con la famiglia ecc.
È bello avere questo concetto di gruppo: rivedersi fuori dal campo, andare a cena insieme…
Il calcio, ti dà sempre la possibilità di “rifarti”,
di rimetterti in gioco.
È fondamentale, andare sempre avanti e non mollare mai.
Questa virtù, non dovrà mai mancare in ognuno di noi….
E ricordiamoci che divertirsi, vuol dire anche sacrificarsi.
CONOSCEVI GIÀ IL NOSTRO SITO? TI PIACE?
Certamente, lo seguo spesso….
State facendo, davvero, un bel lavoro!
Una delle mie esperienze con un sito web, è stata con il Corridonia; loro riprendono le partite, trasmettendole in streaming e la cosa è molto seguita. Coinvolge molto familiari ed amici.
Sono contento che ci sia anche nel Monticelli; servirà, sicuramente, anche ai più piccoli per trasmettere quel senso di appartenenza, di cui parlavamo prima. Ed anche per crescere…