MERCATO CALCIO TAVOLO SUBBUTEO, TRIPLO COLPO DELL’ASCOLI

Il Subbuteo Club Ascoli ufficializza l’arrivo di due nuovi giocatori (stagione 2022) e il ritorno sui campi di un suo storico atleta. Nel club del presidente Luigi Miozzi e del direttore sportivo Giuseppe Silvestri, volti notissimi a livello nazionale e internazionale. Dopo gloriose carriere, lasciamo i Warriors Torino Paolo Finardi e Marco Perazzo. Oltre al loro arrivo, il ritorno al gioco di Andrea Catalani che indosserà la maglia del Picchio

Paolo Finardi, torinese, classe 1967, ha iniziato a giocare nel 1983 e da allora non ha mai smesso. Da atleta ha vinto quattro volte i campionati mondiali veteran a squadre (2007-2010), oltre a titoli e tornei internazionali e nazionali. Da dirigente è stato presidente, segretario e consigliere della Federazione italiana calcio da tavolo, oltre che ct delle nazionali.

Marco Perazzo è nato a Sestri Levante, in provincia di Genova, nel 1972 per poi trasferirsi a Torino. Nel corso della sua lunga carriera ha conquistato una decina di titoli individuali, oltre a diversi campionati nazionali e tornei internazionali a squadre.

Andrea Catalani, anconetano, classe 1969, è un vero e proprio simbolo dell’Ascoli degli scorsi anni. Amatissimo dai ragazzi provenienti dal settore giovanile, è detto Catagol per la sua potenza in fase offensiva. Anche lui ha vinto decine di tornei individuali e a squadre nel corso della sua carriera.

Paolo e Marco arrivano all’Ascoli per divertirsi, far crescere il calcio da tavolo Subbuteo e stringere e consolidare importanti rapporti di amicizia della propria vita. Il trasferimento è stato concordato in pieno periodo Covid, con l’attività sportiva tutta ferma. Si sta riprendendo a giocare proprio in queste settimane e il campionato di Serie B, categoria in cui milita l’Ascoli dopo aver rinunciato alla Serie A per le polemiche legate al Covid, è in programma a inizio 2022.

Il Subbuteo Club Ascoli, dà il benvenuto a Marco e Paolo e il bentornato ad Andrea, nella certezza che sarà un’avventura divertente, esaltante e spesso vincente, per l’intero club. Il mercato dell’Ascoli è ufficialmente chiuso… O forse no?

Il presidente Luigi Miozzi

Il diesse Giuseppe Silvestri