Monticelli, intervista al tecnico Morganti
Sabato e domenica prossima, in Prima e Seconda categoria non si gioca. Si riprenderà il I di marzo. Approfittando della sosta, ultima di campionato, con mister Stefano Morganti, allenatore del Monticelli, abbiamo fatto il punto della situazione a proposito della sua squadra seconda forza del girone D di Prima e del girone.
Intanto, gli abbiamo chiesto: mister, chi è Stefano Morganti? "Morganti, che poi sarei io è una persona come tante altre. Nasce 41 anni fa ad Ascoli e da nove anni allena, anzi insegna calcio. Ha cominciato da Spinetoli come allenatore-giocatore a 33 anni per poi arrivare ai tempi nostri. Come giocatore, invece, ha giocato 3 anni nella Primavera dell’Ascoli, 2 a Foligno campionato Cnd, Julia Stello Promozione, Vis Stella ed altre squadre". Mister, torniamo ai tempi….nostri. La forbice del distacco del suo Monticelli dal Campiglione, primo della classe, a 8 giornate dalla fine della regolar season è di 4 lunghezze. Secondo lei, sono recuperabili? "Premetto, tiene a precisare Morganti. Noi siamo partiti per un campionato tranquillo. Siamo a 4 punti dalla capolista (Campiglione ndr). Penso che siano recuperabili. E’ vero che da qui alla fine, il calendario non ci è favorevole, ma la mia speranza è di arrivare alla 30esima giornata, ultima di campionato, quando ci sarà lo scontro diretto e che noi all’andata abbiamo vinto (2-1 ndr) con un gap minimo se non, addirittura, a pari punti o con la mia squadra in testa. In ogni modo per noi il secondo posto è la classica ciliegina sulla torta". Da osservatore acuto, come d’altronde siete voi allenatori, secondo lei qual è la squadra rivelazione? "L’Offida, in assoluto. Partito male, ora naviga in piena zona play off. A seguire, se me lo permette, ci metto il mio Monticelli visto che è lo stesso della scorso campionato e credo che stia facendo bene. Approfitto, per ringraziare tutti i ragazzi per il loro impegno". Mister, nella zona bassa della classifica troviamo squadre come: Jrvs Ascoli, Amandola e Acquasanta. Formazioni titolate, ma….? "I valori del campionato sono questi. Formazioni dal glorioso passato che attraversano momenti di crisi. Difficile, dire quali siano le cause anche perché non vorrei inimicarmi nessuno".









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