MORTO PUGILE FABIANI

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Ha destato parecchia commozione in città la notizia della prematura scomparsa di Ferruccio Fabiani di 68 anni. Fabiani era molto conosciuto nel Piceno per essere stato in gioventù campione regionale di boxe con la Pugilistica Ascoli, e per essere poi stato dopo essersi sposato e aver appeso i guantoni al chiodo, un eccellente guardalinee di calcio fino ad approdare in serie C. Fabiani a vent’anni era riuscito ad ereditare lo scettro di Francesco De Angelis, altro grande pugile ascolano, a suon di vittorie. Fabiani, ottavo di nove figli, aveva iniziato a boxare nel 1967 a soli diciotto anni. Subito si era messo in mostra per la potenza nel pugno e in particolare nel gancio destro, potente e preciso e in grado di mandare ko anche pugili più tecnici. Cresciuto sotto la guida del maestro Francesco Moretti, Ferruccio nella vita di tutti i giorni faceva l’idraulico, ma appena poteva scappava in palestra ad allenarsi. Quando giunse il momento di giocarsi il titolo marchigiano, Moretti si preparò intensamente per tre mesi. La finale dei superwelter si disputò nella nuova palestra ex Gil, e la vittoria gli valse la medaglia d’oro come miglior atleta regionale. Una grande gioia. Nella scelta tra il professionismo e l’amor, scelse poi il cuore e sposandosi con la signora Nadia chiuse con la boxe per dedicarsi all’arbitraggio. Collega e amico di Walter Cinciripini e Pippo Luzi, Fabiani si fece notare anche in questo sport e divento subito guardalinee in serie C spesso proprio al fianco di Cinciripini. Ieri Ferruccio se ne è andato lasciando nello sconforto parenti e amici. I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle ore 16 partendo dalla casa funeraria Damiani al Battente fino alla chiesa di San Luca Evangelista a Villa Pigna. Alla moglie Nadia, ai figli Omar e Fabio, ai fratelli Sergio, Teresa, Salvatore, Maria Elvira, Francesco, Ferdinando, Enio e Luciana, alle cognate, ai cognati e ai nipoti, giungano le condoglianze di tutti gli ascolani.