Moto GP: MARC MARQUEZ (1°), VALENTINO ROSSI (2°) e DANI PEDROSA (3°)

altMilano, 15 giugno 2014. Al termine della gara MotoGP del Gp di Catalunya, in esclusiva ai microfoni  di Sky Sport MotoGP HD, i primi tre al traguardo: Marc Marquez (1°), Valentino Rossi (2°) e Dani Pedrosa (3°).

 

MARC MARQUEZ

È stata durissima, la verità è che stata più dura del Mugello, perché qui abbiamo fatto un po’ più fatica. Quando sembrava tutto a posto, sono andato dritto al rettilineo, era troppo rischioso con Valentino davanti, se andavo dentro saremmo andati fuori tutti e due, così ho deciso di andare lungo da solo. Alla fine abbiamo fatto una bellissima gara, ma faccio i complimenti a tutti i fan e i tifosi spagnoli che hanno spinto tanto.

 

VALENTINO ROSSI

Oggi pensavo di riuscirci, mi dispiace un po’. Però alla fine negli ultimi giri mi è calata un po’ troppo la gomma, loro invece avevano qualche “decimino”, però me la potevo ancora giocare. Ho cercato di staccare bene per fare la prima esse forte e cercare di raggiungere Marquez sopra, solo che in quel momento mi si è buttato dentro Pedrosa, che pensavo fosse a 2-3 decimi e invece era lì, e da lì non ce l’ho fatta più. Però ci ho provato, è stata una bella gara, sono partito forte, non ho sbagliato niente, sono stato tanti giri davanti, mi sono proprio divertito. Pensavo proprio di riuscirci stavolta, però sono contento. Ora arriva Assen e là ci riproviamo. Oggi comunque la moto andava benissimo, siamo riusciti stamattina a fare quello step ed è stata una gran gara. Penso di aver dato il massimo, anzi forse è mancato un pelo (ride, ndr).

 

DANIEL PEDROSA

Peccato per l’ultimo giro, però è stata una gara bella, mi è piaciuta, sono contento per come ho guidato, ho tenuto un bel ritmo, ho fatto dei bei sorpassi, avevo il ritmo per andare piano e più veloce e questo era buono. La moto scivolava tanto davanti, però abbiamo fatto un bel setting, la moto era molto buona. Solo mi è mancata la sesta un po’ più lunga, però sono contento della prestazione perché all’ultimo giro ho provato al massimo e Marc ha cominciato a chiudere molto bene le traiettorie, molto più strette, e lì due o tre volte mi sono messo dietro, fino all’ultima quando l’ho toccato un po’. Ho perso il secondo posto, però oggi non importavano 25 o 16 punti. Sono contento della prestazione, perché anche il braccio è andato molto bene e questo è l’importante.