OSCAR DEL TRIATHLON

altE’ andato in scena nella serata del 4 marzo, il gala Oscar del triathlon organizzato dalla rivista Fantatriathlon in collaborazione con Fondazione Laureus Italia, onlus diretta da Silvana De Giovanni.

La serata è stata presentata da Linus e Nicola Savino di Radio Deejay, si è svolta presso la Sala Buzzati, in centro a Milano, nella sede della Gazzetta dello Sport, e ha visto una notevole partecipazione di pubblico.

Il triathlon, sport di fatica che richiede grande determinazione e forza di volontà, ammesso nei Giochi Olimpici solamente dall’edizione di Sydney 2000, è diventato oggi uno sport che coinvolge atleti ed amatori in tutta Italia senza distinzioni di classe sociale.

Uno sport semplice che richiede determinazione e costanza. Valori condivisi sia dai giovani, sia da donne e uomini di ogni età che fanno della loro forza di volontà e coraggio uno stile di vita e di approccio lavorativo.

Una speciale giuria presieduta dall’allenatore della nazionale svizzera, vincitrice con Nicola Spirig dell’oro nella gara femminile Londra 2012, Fabio Vedana, e composta anche da Nadia Cortassa – triatleta Olimpica, Manuela Garelli – organizzatrice Triathlon Cannes – e Silvana de Giovanni – direttore Fondazione Laureus Italia – ha scelto i 10 finalisti che si sono contesi i titoli nelle varie categorie (atleta elite uomo/donna, atleta amatore uomo/donna, Giovane Uomo/Donna, Gara, Team, Paratriathlon, Dirigente)

E tra i finalisti, nella categoria società, tra le 300 in essere, è stata designata la Flipper Triathlon che da anni,grazie alla forza e alla tenacia dei suoi atleti, e ai risultati agonistici ottenuti, è divenuta senza alcun dubbio, tra le 10 società più forti nel territorio italiano. Candidatura non solo per la Flipper Triathlon, ma anche per il suo presidente Raffaele Avigliano scelto dalla giuria quale aspirante al premio come migliore dirigente.

“Le votazioni on line, hanno coinvolto oltre 5.000 sportivi e addetti del settore in tutta Italia – commenta Dario Nardone, ideatore dell’evento – hanno delineato 4 finalisti nelle 10 diverse categorie”.

Raffaele Avigliano ospite della serata in qualità di dirigente e di atleta della Flipper, si è visto sfuggire entrambi i premi per pochi voti, ma è stato comunque premiato dall’organizzatore per il grande lavoro svolto in questi anni.