Pagliare, parla mister Oddi

Image Roberto Pruzzo allenatore del Centobuchi serie D. Emidio Oddi mister del Pagliare Prima Categoria. Due ex Roma alla ribalta del calcio marchigiano.

Ce ne saranno altri? Il quesito lo abbiamo posto al nostro interlocutore: Emidio Oddi. "Pruzzo è stato il vice Giannini nel Gallipoli. Poi, con il presidente Marco Mongardini è arrivato a Centobuchi. Io, invece, dopo la parentesi negativa di Grottammare, volevo smettere con il calcio per i retroscena che lo caratterizzano. Torno, perché convinto da mio fratello che vive a Pagliare. E così ho accettato di allenare la squadra. Seppure in Prima categoria è sempre calcio". Mister, torniamo invece alla partita di sabato contro la Jrvs Ascoli. Soddisfatto del 2-2? "Il risultato rispecchia perfettamente l'andamento della gara. Come dite voi cronisti: primo tempo non pervenuto. Nell’intervallo ho cambiato qualcosa e si è visto sul campo. Peccato il gol dei locali del 2-2 arrivato al foto finish. C’è stato un nostro errore pagato a caro prezzo. Si sono fatte sentire le assenze di qualche titolare di peso ". Dai campi di serie A a quelli Dilettantistici ora come allenatore ? "Mi limito solo a dire, la persona che sono: non so vendere il mio….prodotto. Fa parte del mio Dna a differenza, invece, di altri mie colleghi che sanno come centrare certi obiettivi". Mister, in serie A di allenatori ne ha avuti tanti. Quali quelli o quello che non dimenticherà mai? "Nils Liedholm in assoluto. A lui devo se sono diventato un bravo calciatore Lui mi ha trasmesso le tecniche atti a formare un calciatore. Poi Sven Goran Ericsson. Un vero conoscitore del calcio giocato. Come pure non dimentico il povero Veneranda". E a proposito del girone D di Prima categoria. Solo Campiglione? "Direi proprio di si. Squadra compatta e perché no quanto mai fortunata. Attenzione al Monticelli". Infine, il sogno nel cassetto di Oddi? "Mi piacerebbe portare il Pagliare a giocare nel calcio che conta e questo per il presedente Ezio Cancilleri, persona squisita e degna di stima".