Parola a Max Cacciatori, tecnico della Jrvs

La 11esima giornata di campionato di Prima categoria raggruppamento D, è stata caratterizzata da due eventi, uno di cronaca e l’altro di sport, che hanno fatto scalpore nell’opinione pubblica: il caso Marco Mongardini, presidente dell’Arquata Fooball Calcio e la sconfitta dell’ex capolista Ciabbino. Due episodi che hanno riaperto i giochi, ai vertici della classifica, per il passaggio diretto in Promozione. Nostro interlocutore, Massimiliano Cacciatori, allenatore della Jrvs Ascoli. “Dispiace per quanto accaduto al presidente dell’Arquata e alla sua famiglia. A Mongardini faccio i miei più fervidi auguri di un grosso in bocca a lupo. Per quanto concerne il campionato, in particolare il passaggio diretto in Promozione, tutto dipende da quello che accadrà in seno all’Arquata. Se la squadra rimarrà la stessa, penso che non cambi nulla. Se invece dovessero esserci ripensamenti, da parte di qualche giocatore, potranno esserci delle novità”. Secondo lei quali potrebbero essere le nuove pretendenti: “Dato per scontato che in seno all’Arquata non cambi nulla, le più accreditate sono le attuali due capofila: Arquata e Ciabbino. Per quanto concerne, invece, i play off, vedo bene Futura96 e Grottese e la eventuale off sider”. Per quanto concerne la sua Jrvs?: “Dopo il black out di qualche giornata, siamo tornati ed essere la squadra che voglio. Stiamo attraversando un buon momento. I ragazzi rispondono bene e la speranza è quella di arrivare ai play off”. In fondo alla classifica, si dimenano formazioni di spessore. Come se lo spiega? “Non so spiegarmelo. Certo squadre come la Vis Stella e Acquaviva, tanto per citarne alcune, che orbitano in zona play out, fa notizia. Posso dire solo questo: in una stagione, può capitare che le cose non girino per il verso giusto”.