Passeri, “Orgogliosi di questa squadra, ora vogliamo vincere i play-off”
Non è andata come l’Ascoli avrebbe voluto, ma il bilancio resta profondamente positivo. Il presidente Massimo Passeri analizza con equilibrio la fine della regular season, sottolineando il valore umano e sportivo di un gruppo che ha saputo entusiasmare una città intera.
«Non è andata come volevamo – esordisce – ma non possiamo dire nulla a questa squadra. Ha fatto un campionato straordinario. Voglio sottolineare l’atteggiamento di tutti: proprietà, stampa, tifoseria. L’immagine più bella? La squadra sotto la curva a fine partita».
Un gesto significativo, condiviso anche dal presidente:
«Sono andato anch’io sotto la curva. Quando si vince è facile, bisogna esserci anche quando si perde. Era giusto ringraziare i tifosi per quello che ci hanno dato durante tutta la stagione».
Passeri invita a guardare il percorso con prospettiva:
«Se ripensiamo a sei mesi fa, questo è un grande traguardo. Abbiamo fatto una stagione importante. Certo, stasera speravamo in qualcosa di diverso, ma bisogna fare i complimenti all’Arezzo: ha meritato».
Il presidente riconosce la forza dell’avversario e la cavalcata bianconera:
«Non era facile reggere l’urto di una squadra come l’Ascoli, che a un certo punto è diventata uno tsunami».
Ora però lo sguardo è già rivolto avanti:
«Si apre un altro campionato, tra una trentina di giorni. Siamo pronti. Entriamo nei play-off da testa di serie e ce la giochiamo fino in fondo. Non è che ci proviamo: vogliamo vincere».
Sullo stato d’animo della squadra:
«I ragazzi non sono contenti, è normale. Speravamo di più, ma non dipendeva solo da noi. Abbiamo fatto il nostro, però l’Arezzo ha vinto».
Dopo settimane intense, arriva il momento di rifiatare:
«Un po’ di riposo ci farà bene. Abbiamo tirato tanto, con 14-15 risultati utili consecutivi: è stato molto stressante. Ora ricarichiamo le energie e poi ci organizziamo per i play-off».
Infine, uno sguardo al clima vissuto sugli spalti:
«È stata una bella giornata di sport, con grande tifo e correttezza da entrambe le parti. Questo è il calcio che vogliamo».
La delusione per la promozione diretta sfumata resta, ma ad Ascoli c’è una certezza: la squadra ha basi solide e una nuova occasione davanti. E, come ribadito dal presidente, l’obiettivo è uno solo: vincere.








