Playoff Serie C, esplode il Del Duca, Chakir manda l’Ascoli avanti, Potenza eliminato
Il Del Duca esplode di gioia all’80’. L’Ascoli soffre, lotta, spinge e alla fine trova il guizzo che vale una notte da ricordare: il gol di Chakir regala l’1-0 contro il Potenza e spalanca ai bianconeri le porte del turno successivo dei playoff di Serie C.
Una partita tesa, intensa, giocata sul filo dei nervi davanti a 10.887 spettatori, cornice da grande occasione che ha accompagnato la squadra di Tomei dal primo all’ultimo minuto. Serviva una prova di carattere e l’Ascoli ha risposto presente, trascinato dall’energia del pubblico e dalla voglia di non fermarsi.
Nel primo tempo i bianconeri provano a prendere il controllo della gara, cercando ampiezza con Guiebre e qualità tra le linee con Silipo e D’Uffizi. Il Potenza, forte della propria organizzazione, si difende con ordine e prova a spezzare il ritmo senza concedere troppo.
La pressione ascolana cresce nella ripresa. Tomei cambia volto alla squadra inserendo energie fresche e l’impatto dei subentrati si rivela decisivo. Milanese dà dinamismo, Chakir aumenta peso offensivo e crea apprensione continua alla retroguardia lucana.
Quando la tensione sembra diventare macigno, arriva il lampo che cambia tutto: all’80’ Chakir trova il gol che fa tremare il Del Duca e scatena l’urlo bianconero. Una rete pesantissima, che vale il sorpasso nel doppio confronto e trasforma gli ultimi minuti in una battaglia di nervi.
Il Potenza tenta la reazione, ma l’Ascoli stringe i denti, combatte su ogni pallone e protegge un vantaggio preziosissimo fino al triplice fischio dell’arbitro Zago di Conegliano.
Poi solo festa: abbracci, bandiere al vento e un Del Duca in piedi ad applaudire una squadra che ha saputo soffrire e crederci fino alla fine. L’Ascoli è ancora vivo, continua la sua corsa playoff e può continuare a sognare.
ASCOLI
Vitale 6,5 – Attento quando chiamato in causa, dà sicurezza nelle uscite e mantiene alta la concentrazione nei momenti di pressione finale del Potenza.
Nicoletti 6 – Gara ordinata fino all’infortunio che lo costringe ad uscire al 39’. Aveva iniziato con personalità sulla corsia.
Rizzo (dal 39’) 6,5 – Entra bene in una gara delicata, senza sbagliare quasi nulla. Ordinato e prezioso nell’equilibrio difensivo.
Damiani 6,5 – Prestazione di sostanza. Non spettacolare ma concreta, lotta e copre con attenzione.
Silipo 7 – Tra i più ispirati. Cerca sempre la giocata, salta l’uomo, crea superiorità e prova a trascinare la squadra nei momenti difficili.
D’Uffizi 6,5 – Tanta corsa e applicazione. Meno brillante nell’ultima scelta ma sempre dentro la partita.
Oviszach (dal 71’) 6 – Porta freschezza e intensità nel forcing finale.
Guiebre 7 – Motore inesauribile sulla fascia. Spinge, crossa, recupera palloni e tiene costantemente sotto pressione il Potenza.
Alagna 5,5 – Non riesce ad incidere quanto ci si aspettava. Si sacrifica ma entra poco nel vivo del gioco.
Rizzo Pinna 6 – Alterna buone intuizioni a qualche pausa. Cerca di dare ordine alla manovra.
Milanese (dal 59’) 7 – Cambio che cambia la partita: entra con personalità, alza ritmo e qualità della mediana.
Curado 7 – Leader difensivo. Guida il reparto con esperienza, tiene alta l’attenzione e concede pochissimo.
Gori 6 – Lotta contro i centrali del Potenza, lavora per la squadra e apre spazi anche se non trova la giocata decisiva.
Chakir (dal 59’) 8 – L’uomo della notte. Entra con fame, crea problemi e trova il gol che manda l’Ascoli al turno successivo. Decisivo.
Corradini 6,5 – Quantità e sacrificio in mezzo al campo. Recupera palloni e dà equilibrio.
Del Sole (dal 71’) 6,5 – Entra con spirito giusto e contribuisce ad aumentare la pressione offensiva.
Allenatore
Tomei 7,5 – L’Ascoli gioca una gara di carattere e non smette mai di crederci. I cambi sono determinanti: Chakir e Milanese cambiano volto al match. Qualificazione meritata.
POTENZA
Cucchietti 6,5 – Tiene in piedi i suoi in più occasioni, ma sul gol non può nulla.
Castorani 5,5 – Soffre la spinta bianconera.
Ghisolfi (dal 54’) 5,5 – Non riesce ad arginare il forcing finale.
Murano 5,5 – Pochi palloni giocabili e poco peso offensivo.
Felippe (dal 66’) 5,5 – Non cambia l’inerzia offensiva.
D’Auria 6 – Tra i più attivi davanti, prova a creare qualcosa.
Schimmenti (dal 54’) 5,5 – Poco incisivo.
Riggio 6,5 – Lotta su ogni pallone, tiene la difesa in piedi fino all’episodio decisivo.
Camigliano 6,5 – Prestazione solida, soffre solo nel finale.
Balzano 6 – Gara di esperienza e attenzione tattica.
De Marco 5,5 – Fatica a costruire gioco.
Selleri (dal 66’) 5,5 – Entra ma non lascia il segno.
Kirwan 6 – Corre tanto e prova a dare equilibrio.
Petrungaro 6 – Dinamico e combattivo, anche se l’ammonizione limita la sua aggressività.
Siatounis 5,5 – Poco coinvolto nella manovra offensiva.
Delle Monache (dal 78’) SV
Allenatore
De Giorgio 5,5 – Il Potenza prova a gestire, ma finisce troppo schiacciato nel finale e paga caro il forcing dell’Ascoli.
Arbitro
Zago di Conegliano 6 – Direzione lineare, senza episodi particolarmente controversi.










