Prima Categoria:Petritoli – JRVS Ascoli 1-1 (p.t. 0-1)

alt Partita che si presentava durissima per la squadra che si andava ad affrontare e che si giocava le residue speranze di inserirsi in zona play-off, per la situazione ambientale sempre difficile per noi in quel di Petritoli dove difficilmente eravamo riusciti a raccontarla e per l’emergenza uomini a disposizione, con il Mister che per l’ennesima volta doveva inventarsi qualcosa per schierare in campo una formazione all’altezza considerate le assenze di Luzi, Bianchini, Valenti, Angelini, Spicocchi e via dicendo e con qualche uomo in ritardo di condizione o non in buone condizioni fisiche. Un risultato di pari era quindi sicuramente sottoscrivibile prima di iniziare la partita. Poi però, nonostante una pressione costante dei padroni di casa fin dall’inizio, la nostra squadra reggeva bene l’urto, aveva la giusta concentrazione e non cedeva un centimetro all’avversario e fatta eccezione per un tiro dal limite dopo 5 minuti ben deviato in angolo da Orlando, un paio di pericoli erano venuti solo dai calci d’angolo e mai su azione manovrata. Noi non siamo stati a guardare e sul finire del tempo in 5 minuti abbiamo rischiato di chiudere la partita. Al 40° è arrivato il nostro gol. Alessio ha recuperato palla sulla metà campo, ha aperto su Vitellino che ha servito Mauro sulla tre-quarti, palla a Del Buono che ha lanciato sulla sinistra Giorgio. Bella palla al centro sulla quale, nel tentativo di anticipare Mauro Pacioni, il difensore di casa si è fiondato scoordinato e ha insaccato nella sua porta. Al 45° poi su una bella palla di Guido, Pacioni, purtroppo in precario equilibrio e con la palla sul piede sbagliato, ha superato con un pallonetto troppo lento il portiere che è stato salvato sulla linea di porta da un suo compagno che ha ricacciato il pallone di testa. Il secondo tempo dopo appena 7 minuti Mauro è stato espulso per doppia ammonizione e la squadra è rimasta in dieci a difendere un risultato che poteva essere il viatico per una “quasi” salvezza anticipata. I ragazzi hanno stretto i denti e serrato le fila, ma al 70° il numero 4 di casa si è inventato un tiro alla Luzi dai 22 metri che si è insaccato imparabilmente alla sinistra di Orlando. Nei restanti 20 minuti si è sofferto più che altro la naturale pressione avversaria ma senza mai il rischio di soccombere, nonostante l’arbitraggio un po’ troppo casalingo facesse temere il peggio. Al 88° c’è stata addirittura un’occasione da gol sfiorata d’un soffio da Andrea Romani che ha mandato di poco a lato su calcio d’angolo. In conclusione giusto il pari e buon punto in ottica salvezza