Serie A e B: 30` di ritardo per protesta

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ImageI campionati non hanno preso avvio, ma l`Associazione calciatori e` gia` sul piede di guerra per tutelare i suoi assistiti. Il motivo della presa di posizione è la nuova regola sull`utilizzo delle `rose` in Lega Pro.

Nella prima divisione, l`ex serie C1, una squadra potra` tesserare 18 giocatori senza limiti di eta` piu` tutti gli under 21 che vuole. Nella seconda divisione, l`ex serie C2, potranno invece essere tesserati 15 giocatori senza limiti di eta` per il resto tutto gli under 21 che uno vuole. Per la successiva stagione e` previsto un ulteriore abbassamento di eta` delle squadre con un blocco della rosa a 22 giocatori di cui 14 in prima divisione e 11 in seconda senza limiti di eta`.

Si tratta di una regola peril rilancio dei  vivai, ma che non e` stata accettata da molti giocatori piu` esperti che giocano in Lega Pro, come dimostra la presa di posizione  della Associazione calciatori. ` Aic  -in una nota  – comunica che nella prima giornata di campionato le squadre di Prima e Seconda Divisione non scenderanno in campo. Lo e` stato deciso in segno di protesta contro le delibere della Lega Pro sulla limitazione delle `rose` che di fatto estromettono centinaia di calciatori`. La serie A e la serie B solidali con il problema hanno deciso di scendere in campo nella prima giornata con 30’ minuti di ritardo.