Settimana intensa di iniziative per il progetto di educazione motoria L’Oasi di Asterix .

altSi incomincia martedi 25 alle ore 10.00 con  la seconda giornata di educazione al primo pronto soccorso rivolto alla classe 5 della scuola primaria di Via Napoli .Volontari e specialisti della croce rossa di Ascoli Piceno faranno visita ai bambini e daranno nozioni sui comportamenti da tenere in situazioni di pericolo , l’obiettivo e’ anche di formare le nuove generazioni a creare un presupposto per il futuro in ambito di volontariato  .Mercoledi 25 sempre alle ore 10.00 presso la scuola di Borgo Solesta’ diretta dalla dirigente Dott.ssa Silvi Giorgi vi sara un seminario dal titolo ” HO A CUORE IL MIO CUORE E IL RITORNO AL CIBO DELLE TRADIZIONI PICENE” .I relatori saranno il Prof.re Riccardo Spurio che illustrera’ uno studio sugli aspetti dell’allenamento giovanile come era svolto nelle   generazioni precedenti  e come invece viene praticato nel periodo attuale . La Dott.ssa Antonella Fondi specialista in medicina dello sport e direttore sanitario presso il Centro Medico San Tommaso che iilustrera ai ragazzi i benefici che ha il cuore nel praticare attivita ‘ sportiva in eta’ giovanile . Per  ultimo il responsabile dell’ aerea scientifica del Progetto L’Oasi di Asterix Dott.re Mario Mauro Mariani che proporra’ l’importanza dell’alimentazione tradizionale picena e le sue eccelenze    .Ultimo impegno la trasferta  di giovedi 27 dei bambini della scuola materna di Venagrande presso l’azienda Eco services       .Questa iniziativa vuole insegnare ai bambini la didattica dell importanza del rispetto della  natura e del giardinaggio, coltivare un orto significa imparare a mettere a frutto le abilita manuali , le conoscenze scientifiche , il pensiero logico indipendente ma sopratutto a conoscere i tempi dell’attesa che la natura impone , quindi pazienza , maturazione di capacita ‘ revisionale.Lavorare la terra aiuta a riflettere sulle storie locali e familiari a unire teoria e pratica , cioe’ il pensare ,il ragionare con il progettare e il fare