SKY RACING TEAM VR46 La moto di Fenati si ferma all’ultimo giro.

f496d2ac-09f5-4259-9be5-d0329e35dd23Losail, 29 marzo 2015. Gara di rodaggio per lo Sky Racing Team VR46 al GP del Qatar. La moto di Romano Fenati si ferma all’ultimo giro dopo una partenza difficile dalla sesta fila, mentre Andrea Migno porta a termine il suo primo Gran Premio sul circuito di Losail arrivando 24° (partiva 29esimo dalla decima fila).
Tutta la squadra è già proiettata verso la prossima tappa negli Stati Uniti, pronta a trovare le soluzioni adeguate per superare le difficoltà di questo primo weekend della nuova stagione e a lottare per raggiungere posizioni importanti.  

PABLO NIETO / Team Manager “E’ stato un fine settimana difficile. Ancora non siamo al 100%, dobbiamo 9d856861-748e-4a8a-9dde-4f7bf7f91db7continuare tutti a lavorare sodo. Adesso cercheremo di individuare gli errori commessi nella gara di oggi per trovare le soluzioni adeguate e ripartire ad alti ritmi. Romano non ha ancora acquisito il feeling ottimale, ma l’obiettivo è quello di lasciarci subito alle spalle questa prima gara e ricominciare a lottare per le posizioni che contano. È stato un debutto difficile anche per Migno, questo non è un circuito semplice per lui. L’aspetto più importante è che abbia portato a termine la gara e che abbia immagazzinato una dose in più d’esperienza da portare in Texas per il prossimo GP”.

 

2b76416a-4c6c-42cc-8559-312c73b36f7dROMANO FENATI / Pilota “E’ stata una gara di rodaggio, adesso prenderemo in esame tutti gli aspetti negativi di questo fine settimana per poi ripartire verso i nostri veri obiettivi. Cercare la rimonta partendo dalla sesta fila non è mai semplice, in più la moto si è fermata all’ultimo giro. Adesso tutti al lavoro, in attesa di ripartire dal GP degli Stati Uniti, dove daremo il massimo”.

 

ANDREA MIGNO / Pilota “Il primo weekend di gara ci ha messo di fronte a delle difficoltà che cercheremo di a1ca8ff0-1ecc-47ac-9e23-717d67f479cfsuperare tutti insieme per migliorare set-up, prestazione e feeling con la moto. Il tracciato del Qatar si è rivelato duro da affrontare, ma non vedo l’ora di ripartire dalla pista statunitense, alla ricerca della performance ottimale per guadagnare posizioni“.