Stelle al Merito del Lavoro – Anno 2020 – Presentazione delle candidature

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato che il 1° maggio 2020 nel giorno della festa del Lavoro  verranno consegnate le decorazioni della “Stella al Merito del Lavoro” ai soggetti insigniti, così come previsto dalla legge 5.2.1992, n. 143.

 

L’istruttoria delle proposte di conferimento delle decorazioni è stata affidata dal predetto Dicastero per il tramite degli  Ispettorati Interregionali del Lavoro e degli Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione.

 

Le proposte di che trattasi, che possono essere inoltrate dalle Aziende, dalle Organizzazioni Sindacali ed Assistenziali o direttamente dai lavoratori interessati, debbono essere presentate ai  predetti Ispettorati Interregionali del Lavoro, anche per il tramite dei  relativi Ispettorati Territoriali,  entro e non oltre il 31.10.2019 corredate dai seguenti documenti in carta semplice:

1 –     autocertificazione relativa alla nascita;

2 –     autocertificazione relativa alla  cittadinanza italiana;

3 –     attestato di servizio e dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento indicando l’attuale o l’ultima sede di lavoro;

4 –     attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;

5 –     curriculum vitae;

6 –     autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali (artt. 13-14 Regolamento – UE – 2016/679);

7 –     residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile.

 

Potranno essere interessati anche i lavoratori italiani che lavorano all’estero (art. 5 della legge 5.2.1992 n. 143) per i quali: “… la decorazione è concessa, anche senza l’osservanza dei limiti di anzianità di cui all’articolo 4, ai lavoratori italiani all’estero che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità…”. 

Nel  caso specifico le eventuali candidature dovranno essere presentate alla Rappresentanza diplomatica o all’Ufficio consolare di riferimento.

 

 

 

Le attestazioni di cui ai punti 3 e 4 ed eventualmente il “curriculum vitae” di cui al punto 5 possono essere anche contenute in un documento unico rilasciato dalla Ditta  presso  cui il lavoratore presta servizio.

 

Per ogni eventuale informazione, il candidato potrà rivolgersi direttamente alle strutture competenti – Ispettorati  Interregionali del Lavoro e Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di regione.

 

 

 

 

 

L’ADDETTO STAMPA

                                                                 f.to    (Dinardo)