Sun-Volley 2026, da Riga a Barcellona: il beach sitting volley supera i confini e guarda al futuro

Sun-Volley 2026, da Riga a Barcellona: il beach sitting volley supera i confini e guarda al futuro

E’ stata Barcellona la seconda ed ultima tappa dell’edizione 2026 di Sun-Volley progetto cofinanziato dalla commissione europea nell’ambito del progetto Erasmus+.

Dopo la “fresca” Riga,  dal 22 al 28 la delegazione della A.s.d. King of the beach è planata nella bollente atmosfera della capitale della Catalunya,  con la collaborazione fattiva del Sitting Volley Sevilla, assieme al team di volley della Val d’Hebron e del Sitting volley Barcellona.

C’è da ricordare come questo progetto nato per promuovere e sperimentare l’attività di beach sitting volley, nato da un’idea del presidente della King of the beach Fulvio Taffoni sia stato realizzato con la condivisione profonda dell’ente di promozione sportiva Opes e alla collaborazione anche della Scuola di Pallavolo Fermana, realtà di primo piano nel sitting volley italiano. A Barcellona l’attività svolta è stata diversa da quella di Riga ma di completamento importante.

Al centro come sempre le attività promozionali su sabbia con giovani delle scuole  e con le atlete della scuola di pallavolo della Val D’Hebron presso lo splendido centro della Federazione Tennis della Catalunya con ben 11 campi di beach volley e beach tennis.

Interessante l’allenamento congiunto con  lo staff tecnico del club pallavolistico della Val d’Hebron e del sitting volley  Siviglia,  Come il torneo a squadre miste ( italo spagnole  maschili e femminili) con una inedita formula del “King of the beach”, un momento di gioco confronto ed amicizia.

Il “cuore” però è stata la giornata di attività con oltre 30 pazienti dell’ Istitut Guttmann un  centro di neuroriabilitazione di eccellenza che ha aperto prospettive di collaborazione e sviluppo incredibili.

Gran finale in pieno centro a metà strada tra Placa Catalunya e Casa Battlò  con la partecipazione alla tredicesima giornata Inclusiva, organizzata dalla federazione catalana per lo sport per i disabili.

Una partecipazione attiva  e di grande visibilità per la Asd King of the beach, gli amici spagnoli ed il progetto.

Ora dopo la sperimentazione inizia la sfida della quotidianità e della vera promozione del beach sitting volley nelle Marche e non solo.