Un Ascoli in convalescenza trova solo un pari con il Trapani

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L’Ascoli non va oltr il pari contro il Trapani nel posticipo della 15ma giornata a di serie B. Un Ascoli poco incisivo e un Trapani con poche idee porta uno 0-0 che accontenta entrambe le formazioni. Una gara giocata a bassi ritmi, con pochissime occasioni da entrambe le parti, solo Cacia nella ripresa fa gridare al gol dopo in colpo di testa preciso che però colpisce il palo. Mister Mangia si affida al 4-5-1 con Cacia unica punta e a centrocampo Almici, Giorgi, Grassi, Addae e Bellomo.

La Gara:

L’avvio della gara è lento e nei primi 15 minuti e non si registrano azioni di rilievo. Al 16’ è l’Ascoli a provare con Bellomo bravo a trovare Cacia in area ma la palla non è precisa e finisce sul fondo. La gara si riaddormenta e dopo 2 minuti di recupero la prima frazione si chiude sullo 0-0.

La seconda frazione si apre con gli stessi 22 che hanno chiuso la prima frazione parte bene il Trapani e al 1′ st crea una buona occasione con  Montalto bravo ad innescare Coronado ma Grassi fa un grande recupero in area. LA reazione bianconera è al 8′ st con un cross perfetto di Almici per la testa di Cacia ma la conclusione s’infrange sul palo. Entrambe le formazioni creano poche occasioni e la gara scorre senza grandi emozioni e dopo tre minuti di recupero la gara si chiude con un pari che accontenta il Trapani ma non certamente la compagine bianconera penultima in campionato.

Tabellini:

ASCOLI (4-5-1): Svedkauskas; Pecorini, Milanovic, Mengoni, Antonini; Almici, Giorgi, Grassi, Addae, Bellomo; Cacia.
A disposizione: Ragni, Cinaglia, Del Fabro, Frediani, Jankto, Berrettoni, Perez, Caturano, Petagna.
Allenatore: Devis Mangia.

TRAPANI (5-4-1): Nicolas; Fazio, Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio; Rizzato, Scozzarella, Eramo; Coronado; Citro, Montalto.
A disposizione: Fulignati, Daì, Accardi, Cavagna, Raffaello, Sodinha, Terlizi, Nadarevic, Sparacello.
Allenatore: Serse Cosmi.

Arbitro: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli.
Assistenti: Alessandro Raparelli di Albano Laziale e Giovanni Pentangelo di Nocera Inferiore
Quarto uomo: Vincenzo Valiante di Nocera Inferiore

Reti:-

Sostituzioni:- 27’Antoni-Cinaglia (A.). 9’s.t. Citro-Nadarevic (T.). 27′ Pecorini-Petagna (A.), 36’s.t. -Montalto-Sparacello (T.),43’s.t. Coronado- Raffaello (T.), Giorgi -Frediani(A.)

Ammonizioni:- 30′ Pagliarulo (T). 13’s.t. Almici (A.) 14’s.t. Milanovic(A.)
Espulsioni:-
Note:- Spettatori: 5.697. Incasso: 44.604,00 euro. 2′ recupero p.t.

Commenti:

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Serse Cosmi: La gara è stata bruttina non passerà a gli annali per questo campo avete visto. Devo smentire che venivamo per pareggiare anche perché quando lo dici poi perdi il primo tempo si e visto che si cercava di vincere. Risultato giusto, per noi mi auguro sia un punto di partenza. Io guardo gli errori di concetto e forse con la vecchiaia si accetta meno e tendo a richiamare più spesso. Troppi errori di concetto. Sul cross si deve attaccare sul primo palo. Giocare ad Ascoli non e mai semplice la storia e il pubblico, hanno proposto tanta fisicità. E un campionato stranissimo preferisco venire a giocare qui più che altre piazze dove si gioca a pallavolo .

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Antonini. Sono uscito perché  ho sentito un dolore all’ adduttore e ho preferito uscire. Per noi questo è un periodo no anche Canini e Carpani hanno infortuni muscolari e sono stati costretti a rimanere fuori.  Noi abbiamo giocato per portare a casa tre punti ma loro giocavano duro. Non bisogna guardare la classifica ma guardare solo noi. Il mister cerca di sfruttare al massimo le doti di ognuno. Ripartiamo dalle cose positive come il fatto che non abbiamo preso gol. Non guardiamo la classifica guardiamo a noi e cerchiamo di migliorare.”

 

Mister Mangia: ”Primo tempo brutto loro avevano giocatori veloci. Poi nel secondo tempo la partita l’abbiamo fatta noi. C’è equilibrio e solidità, ma dobbiamo migliorare nella fase di possesso. Non  dobbiamo tralasciare nessun aspetto e lavoriamo sulla fase di costruzione. Dobbiamo analizzare la situazione in profondità. Giorgi da il meglio di se in fase di palleggio e Bellomo gioca meglio quando parte da lontano. Possiamo dire che questa è una squadra in fase di convalescenza. La difesa si è comportata bene. Personalmente valuto il lavoro durante tutta la settimana e gioca chi lavora bene. Addae sa quel che fa: deve contenere e non creare il gioco”

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