Un Falco azzanna le Rondinelle e regala tre punti d’oro all’Ascoli.

altIl brutto anatroccolo si trasforma in cigno e regala i tre punti all’Ascoli, l’attaccante Falconieri  ad inizio stagione era ritenuto non utile alla causa bianconera, e messo fuori rosa. Ma con il lavoro negli allenamenti ha saputo riconquistare la prima squadra e  il primo gol stagionale decisivo  per l’esito della gara, lo ripaga per i tutti i sacrifici fatti.

 

 

L’Ascoli risorge a Brescia  come la fenice,  ritrova la vittoria che mancava da sei gare.  L’1-0 finale permette alla compagine bianconera  di togliere il segno negativo alla classifica, mentre si apre la crisi del  Brescia anche se la società ha fatto sapere che l’allenatore Scienza resta al suo posto. La situazione dell’Ascoli rimane drammatica, e  la salvezza è ancora un miraggio.

 

Mr Silva apporta notevoli cambiamenti alla formazione bianconera e presenta un’inedita difesa a 3 con Giovannini, Peccarisi e Faisca; Gazzola e Pasqualini esterni di centrocampo; davanti fiducia al tandem Falconieri – Soncin.

Mr  Scienza, deve sopperire alle tante assenze,  affidandosi all’estro dell’ex Juan Antonio. In attacco Maccan sostituisce Feczesin, impegnato con la Nazionale ungherese. Ospite della gara in tribuna l’ex giocatore del Brescia e l’allenatore del Barcellona Pep Guardiola.

La prima frazione si apre con un Ascoli intraprendente e al 4′  sfiora il vantaggio con Faisca di testa ma la conclusione sfila  di poco a lato. La compagine bianconera è in giornata e sfiora il gol in altre occasioni ma prima Falconieri poi  Sbaffo non riescono a gonfiare la rete. Alla 34 l’Ascoli rompe gli indugi e su punizione trova il goal grazie alla gran botta di Falconieri, che non lascia scampo al promettente portiere bresciano Leali. La reazione delle rondinelle è immediata, sfiorando il pareggio in 3 circostanze con Antonio, Cordova e Berardi ma la fortuna non li assiste e le occasioni non fruttano il gol. Il primo tempo finisce qui, con l’Ascoli in vantaggio per 1-0.

La seconda frazione si apre con un Brescia incapace di trovare il bandolo della matassa e con  l’Ascoli nella ricerca di sfruttare al massimo l’arma del contropiede. Al 51 il Brescia ha l’occasione per riacciuffare il pareggio ma Maccan non sa approfittare al massimo un liscio difensivo di Peccarisi facendosi recuperare in scivolata dallo stesso Peccarisi. La gara  vive di fiammate ma ne il Brescia ne l’Ascoli riescono a sfruttare le varie occasione da gol che via, via si vengono a presentare. Finisce così uno a zero per l’Ascoli. La squadra bianconera trova tre punti che permettono di salire a 2 punti in classifica, punti che fanno morale, ma la classifica rimane disperata. Prossimo appuntamento Venerdì 18 novembre allo Stadio “Picchi” di Livorno.

Notizie Societarie: Imminente nelle prossime ore la nomina del nuovo direttore sportivo bianconero, in sostituzione di Polenta. Girano molti nomi noti, ma da indiscrezioni indicano per un possibile ritorno di un Ex Ds.

BRESCIA–ASCOLI 0 – 1

BRESCIA (4-2-3-1) Leali; Zambelli, Magli (16’ st Vass), De Maio, Berardi; Salamon, Budel (28’ st Martina Rini); Scaglia, Cordova, Antonio; Maccan (16’ st Magrassi). A disp.: Arcari, Mandorlini, Paghera Ramos. All. Scienza.

ASCOLI (3-5-2) Guarna; Peccarisi, Giovannini, Faisca; Gazzola, Di Donato, Pederzoli, Sbaffo (45’ st Ilari), Pasqualini; Falconieri (15’ st Papa Waigo), Soncin (33’ st Parfait). A disp.: Maurantonio, Ciofani, Tamburini, Romeo. All. Silva.

ARBITRO: Sig. Viti di Campobasso.

RETE: 34’ pt Falconieri

NOTE: spettatori 4.000 circa. Ammoniti Sbaffo, Pasqualini, Giovannini, Gazzola (A), Berardi e Zambelli (B). Espulso a fine match Zambelli. Angoli 10-6 per il Brescia, rec. 2’ e 5’.

RISULTATI 15° GIORNATA
Pescara-Padova 1-1 (giocata sabato), Reggina-Nocerina 2-1, Brescia-Ascoli 0-1, Cittadella-Livorno 2-2, Grosseto-Varese 1-5, Gubbio-Sassuolo 0-1, Juve Stabia-Albinoleffe 2-2, Modena-Empoli 0-2, Sampdoria-Vicenza 0-1, Verona-Crotone 2-1, Torino-Bari ore 20:45

CLASSIFICA
Torino 33, Sassuolo 31, Pescara 29, Padova 28, Reggina 27, Verona 25, Sampdoria e Varese 22, Bari, Grosseto e Livorno 20, Cittadella 18, Juve Stabia e Brescia 17, Crotone e Vicenza 16, Empoli 15, Modena e Gubbio 14, Nocerina 13, Ascoli 2.