Una zampata della Santucci fa volare la Picenum

Image Nell’ultima uscita dell’anno al Comunale di Castel di Lama, la Picenum C.F. liquida le fiorentine della Laurenthiana Isolotto, neo promossa in B, con il minimo scarto.

La partita è stata, come ormai d’abitudine sin dalle prime battute stagionali, controllata, dominata e comandata dalle giallorosse. Le ospiti in novanta minuti hanno concluso nello specchio della porta difesa dalla Giommi due volte, una per tempo: la prima al 14’ la seconda dopo 5’ dal fischio della ripresa. Stavolta però traversa e buona sorte hanno fatto la loro parte….

La cronaca. Come detto al 14’ la Tani dopo aver eluso il fuorigioco da dentro l’area di rigore fa partire un tiro che l’estremo Giommi respinge; la stessa Tani riprende ma manda la palla a stamparsi sulla traversa. Da qui in poi è solo monologo Picenum. Al 33’ azione pericolosa partita dal piede della Di Giacinto, ma la conclusione della Santucci è un nulla di fatto.

Negli ultimi dieci minuti del primo tempo è sempre la Santucci a sbagliare a più riprese incredibilmente il gol del vantaggio.

La ripresa è la fotocopia del primo tempo tra passaggi sbagliati, causa il campo in non perfette condizioni, e conclusioni errate al millimetro. E’ solo all’83’, sugli sviluppi di una delle tante azioni d’attacco, che la "furetta" Santucci, appostata nell’area piccola di rigore, di rapina, scaraventa la palla in rete per il meritato vantaggio.

Gli ultimi sette minuti risultano solo nell’attesa del fischio finale. Il presidente Lucidi a fine gara soddisfatto della prova soprattutto di tutto il reparto difensivo: "Le ragazze hanno messo in mostra ottimo impegno in una partita dove andavano necessariamente conquistati i tre punti…."

Domenica prossima il calendario prevede la trasferta insidiosa in terra del Campobasso, poi la pausa Natalizia. Alla ripresa delle attività agonistiche il 10 gennaio, ci saranno i quarti di finale a gironi di Coppa Italia. Per le giallorosse sarà dunque di vitale importanza mantenere il passo della capolista Montaquila.