Zanetti “non è che domani abbiamo la finale di Champions da giocare”

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Alla vigilia della prima gara di campionato contro il Trapani  a distanza di una settimana dalla gara di coppa contro la stessa formazione a parlare è il mister Zanetti “ sarà una partita senz’altro diversa per caratteristiche e che avrà anche delle motivazioni differenti. Come ho detto la settimana scorsa la coppa Italia non doveva assolutamente essere sottovalutata però il campionato è il campionato e quindi è normale che ci si presenta con una testa diversa con una pressione psicologica diversa anche abbiamo lavorato molto su quelle cose che non andavano bene quindi ci presentiamo anche noi con un piccolo step superiore avendo avuto una tua settimana per lavorare.

 Emozionato per la prima di campionato? Non sono particolarmente emozionato nel senso che per me è sempre una partita di calcio. L’importante è la prima partita quando mancheranno alta 37 quindi insomma non è che domani abbiamo la finale di Champions da giocare.  E’ una partita di campionato importante del 24 agosto e quindi ci sono tutti gli annessi e connessi e noi siamo una squadra è vero attrezzata una buona squadra.  Non siamo Secondo me una corazzata perché se si dice questo si sbaglia e si prende in giro la gente e io non prendo in giro nessuno. Noi siamo una squadra che è tante perché tanto importante si intende entrare nei play-off o anche qualcosa di più questo lo dirò poi il campo. Quindi da domani iniziano gli esami che iniziano prima partita dove veramente vediamo di che pasta siamo fatti il calcio sulla carta è finito finalmente è iniziata calcio giocato quello che conta è quindi tutti siamo messi alla prova e spesso quello che succede poi all’inizio campionato non quello che poi succede alla fine è quello che è il 15 luglio non è poi quello che ha inizio di campionato quindi il calcio non conosciamo tutti molto bene e non dobbiamo lavorare su noi stessi e poi in seconda battuta sugli abbassare perché credo sia importante diventare squadra e lo siamo. Ma come ho detto anche a fine partita lo siamo ancora a mio avviso a fasi alterne dobbiamo cercare di essere più continui su quello che la prestazione in campo Allora l’Ascoli diventare una scuola secondo me è difficile per tutti da battere.

Che gara si aspetta? siamo qui per questo l’ha preso la partita non è che siamo qui il tempo è quindi normale che faremo di tutto per vincere questa partita e poi il campo ha esiti diversi. Perché chiaramente un pochino ci siamo presi le misure e quindi evidentemente io avevo studiato qualcosa lui aveva studiato qualcosa e quindi mi aspettino e di qualità ne abbiamo ne abbiamo tanta e quello che non deve mai cambiare è il nostro principio quello di giocare usate ci porterà più o meno alti e più o meno attendisti batteristi che diversi in campo però la base il pensiero deve rimanere quest’anno.

L’ipotetico 11 titolare in vista della gara di domani? ha già dato titolare Ardemagni domani quindi è già deciso un posto invece per me il posto è e condivise solo lottano tutti questo vale per tutti i giocatori. È per quello che riguarda invece gli infortunati prossimo è rimasto a parte fino a ieri oggi dovrebbe rientrare e invece per quanto riguarda Petrucci a tutti questi ragazzi che danno anche la settimana scorsa e in settimana avrà avuto qualche problema adesso sono tutti disponibili.

le condizioni del campo potrebbero influenzare tenuta conto è anche piovuto molto quindi probabilmente sarà anche pesante? Già non è in condizioni ottimali quindi sicuramente un aspetto sul quale aveva fatto il campo.

Ci saranno diverse novità rispetto la gara di coppa? è una interpretazione che ha un senso due volte di fila stessa squadra era una cosa un po’ Anomala no? Quindi chiaramente andavano fatti dei ragionamenti ma quello che volevo questa settimana ragazzi sono allenati benissimo con grandissima intensità perché secondo me hanno sentito un po’ di Pepe. Non perché poi dopo quando Si impasta tutto il discorso devono guadagnarsi il posto e devono mettermi in difficoltà quindi prima di tutto oltre a ragionare sull’avversario avrebbe aggiornato anche se sono stesa andarci bene al punto di vista fisico e psicologico. Ad oggi ancora ragazzi non sanno chi gioca e non sanno che ho scelto vorrei svegliarlo dare pochi i punti di riferimento anche a loro a cercare sempre di farli rendere al massimo nei allenamenti. Quindi io credo che in questo campionato ci sarà da lottare tanto ci sarà da soffrire con un nome ci sarà da diventare veramente ho giocato in tante ottime squadre a male Aspetto psicologico saprò fate la differenza se riusciamo prima di tutto avere consapevolezza nei nostri mezzi mezzi che abbiamo e avere sempre comunque l’unità di rispettare l’avversario e di saper soffrire tute squadre più forti quindi credo che questo sia un lavoro che va fatto va fatto ci vorrà un po’ di tempo credo che nascondi Comunque sì si colloca fra gli outsiders cioè le squadre.

 

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