ASCOLI-TERNANA 2-1

L’Ascoli conquista una buona vittoria alla prima di campionato contro la Ternana. Il 2-1 finale consente alla formazione allenata da mr Bucchi di partire bene in campionato.

ASCOLI (4-3-3): Leali; Donati, Botteghin, Bellusci, Giordano (40’ st Falasco); Collocolo, Buchel (40’ st Eramo), Caligara (25’ st Saric); Lungoyi (22’ st Falzerano), Gondo, Bidaoui (40’ st Ciciretti). A disp. Bolletta, Guarna, Simic, Quaranta, De Paoli, Giovane, Fontana. All. Bucchi
TERNANA (4-3-2-1): Iannarilli; Diakitè, Bogdan, Capuano, Martella; Agazzi (23’ st Paghera), Di Tacchio (32’ st Proietti), Palumbo (37’ st Rovaglia); Pettinari (23’ st Falletti), Partipilo; Donnarumma (1’ st Favilli). A disp. Krapikas, Sorensen, Capanni, Cesar, Spalluto, Defendi, Celli, Corrado. All. Lucarelli

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria

RETI: 14’ pt Botteghin (A), 31’ pt Collocolo (A), 31’ st Favilli (T)

NOTE: ammoniti Leali (A), Palumbo (T), Bogdan (T), Ciciretti (A), Paghera (T), Diakite (T). Spettatori 8.456 (3.648 abbonati) per un incasso di 97.155,41 € (rateo abbonamenti 29.225,41 €). Rec. 1’ pt, 5’ st

 

Mister Bucchi  “Stasera belle sensazioni, lo stadio così pieno alla prima giornata di campionato credo che non si vedesse da tanto tempo, ci tenevamo a partire bene contro un avversario forte e con tante individualità, soprattutto in attacco. E’ stata una partita bellissima, con ritmi altissimi e con tante azioni da gol”.

Michele Collocolo “Abbiamo provato i calci piazzati negli ultimi giorni e stasera abbiamo segnato sugli sviluppi di due corner, poi Caligara è stato bravo a calciare. Il gol è dedicato alla mia fidanzata Alessia. La base della squadra è la stessa dello scorso anno e trascineremo anche i nuovi”.

Eric Botteghin  “Il gol è dedicato a mia moglie, incinta del nostro terzo figlio, Gabriel. Sulla partita dico che con Bellusci sono abituato dallo scorso anno, invece con Giordano e Donati lavoriamo da cinque settimane, sono bravi ragazzi con tanta voglia di crescere e migliorare, sono contento della loro prestazione di oggi e di Venezia”.