Conferenza stampa: Presidente Bellini a tutto campo

IMG_0314Si è svolta questo pomeriggio presso la sala conferenze dell’Ascoli Picchio la conferenza stampa del Presidente Bellini, dei soci e del management societario. All’ordine del giorno il bilancio della stagione appena conclusa e la comunicazione delle linee guida del prossimo campionato.

Il Presidente Bellini, dopo aver ringraziato la numerosa schiera di giornalisti, cameraman e fotografi accorsi nella sede di Corso Vittorio Emanuele, ha salutato i presenti: i soci Battista Faraotti, Giuliano Tosti e Gianluca Ciccoianni, il DG Lovato, il responsabile finanziario e amministrativo Costantini, l’Avv. Celani, il responsabile del Settore Giovanile Di Mascio, il responsabile della logistica Capanna e Mister Petrone.

 

“Come potete vedere” – ha dichiarato il Presidente – “Oggi la nostra è una struttura completa: lo scorso anno avevo detto che avevamo posto ottime basi per avviare al meglio il nostro progetto e attualmente, con l’arrivo recente di Marco Costantini, ascolano doc, abbiamo inserito un importante tassello nella gestione finanziaria, aspetto fondamentale in una società. Adesso posso dire che siamo una struttura efficiente a tutti gli effetti. Lo scorso anno siamo ripartiti da zero e abbiamo speso una cifra vicina ai sei milioni di euro,  ricavandone circa tre milioni.

Ad un certo punto della stagione ci eravamo illusi di poter ottenere la promozione diretta” – ha proseguito il Patron – “Cosa che avrebbe avuto dello straordinario per una società ripartita da zero, ma evidentemente gli astri e qualche arbitraggio discutibile non ci hanno detto bene” – il riferimento è alla gara play off con la Reggiana. Nel calcio ci sono tante componenti che influiscono sul risultato e, alla luce di tutto questo, dico che come primo anno siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto: proseguiremo quindi sulla strada intrapresa con l’obiettivo di migliorarci laddove avremmo potuto fare meglio. Per questo dal punto di vista tecnico proseguiremo con Petrone; io e i miei soci non avevamo ragioni per cambiare un allenatore che ha avuto comunque successo alla guida di una squadra completamente nuova. Ragioneremo durante l’anno per un eventuale prolungamento del contratto. Il nostro obiettivo è sempre quello di migliorarci ed è per questo che, pur confermando anche lo staff, introdurremo un vice coach e proveremo a fare meglio per quanto riguarda la condizione fisica dei calciatori e anche in campo medico cercheremo di fare ancora di più: ci serviremo di una collaborazione esterna con la Juventus in particolare Del Prof. Sassi, responsabile della preparazione atletica della Juve. Proprio oggi io e Lovato abbiamo sentito al telefono Marotta, che ci ha ribadito la sua disponibilità.

 

Ascoli Picchio non è solo prima squadra” – ha proseguito Francesco Bellini – “Ma anche Settore Giovanile: Di Mascio sta facendo un buonissimo lavoro a livello organizzativo e vedrete che i risultati non si faranno attendere. Ci saranno invece dei cambiamenti nella conduzione delle singole squadre, ma di questo parleremo più avanti”.

 

 

Inevitabilmente il discorso è virato sul calciomercato e sugli obiettivi della prossima stagione:

 

“Lo so che volete sapere qualche informazione in più sul mercato, ma l’esperienza che mi sono fatto è che è meglio lavorare sotto traccia senza fare proclami perché rischiamo di far saltare le trattative. Posso dirvi solo che l’ossatura resterà la stessa; è chiaro che non tutti potranno essere confermati, ma puntelleremo una squadra già importante con qualche innesto di spessore, inoltre proveremo a tenere Perez, di cui sono diventato grande fan e punteremo anche su giovani interessanti attingendo anche dal nostro vivaio. Quest’anno è il regolamento stesso della Lega a prevedere un certo numero di Under per avere i contributi. Il nostro obiettivo è quello di disputare un campionato competitivo, centrando la promozione in Serie B entro i prossimi due anni e per farlo, lo sappiamo tutti, c’è bisogno del sostegno massimo dei nostri tifosi. Ieri ci siamo incontrati e devo dire che abbiamo dei  tifosi incredibili, non sono secondi a nessuno e noi siamo molto fieri di loro e abbiamo bisogno del loro supporto. Come ho detto in altre occasioni è chiaro che cercheremo di arginare quei personaggi che si nascondono dietro al tifo buono per rendersi autori di atti di violenza”.

 

A seguire il discorso si è esteso allo stadio e alle infrastrutture: “I lavori allo stadio credo inizieranno nel giro di un mese, ma non termineranno prima di gennaio.  Bisogna avere pazienza, ma piano piano mettiamo a posto tutte le cose. Quanto ai campi di allenamento, la prima squadra si allenerà sul campo del Casale a Colli del Tronto per tutta la stagione, mentre le giovanili continueranno sui campi Agostini e giocheranno a Sant’Egidio. Il Centro Sportivo è un discorso che stiamo portando avanti, abbiamo individuato l’area, che è quella di Campolungo, sottostante Villa Sgariglia: è il posto ideale per costruire un Centro Sportivo degno dell’Ascoli Picchio”.

 

 

Anche i soci hanno voluto rafforzare il discorso del Presidente. Battista Faraotti ha voluto ringraziarlo pubblicamente: “Ringrazio davanti a tutti Francesco e la sua Famiglia, Ascoli deve essere orgogliosa di avere un Presidente come lui; se quest’anno abbiamo fatto degli errori li abbiamo fatti in buona fede, siamo tutti uniti con lui perché uno così va tenuto stretto. Anche se a fine campionato c’è stata delusione, ci stiamo riprogrammando per rinforzarci ulteriormente. La Lega Pro, lo sappiamo, è una rimessa continua e non so quante società sono trasparenti come l’Ascoli, che oggi ha portato qui davanti a tutti voi i conti e i numeri della stagione”.

 

Anche Giuliano Tosti ha parlato del futuro: “Quest’anno partiamo molto più strutturati, con una squadra già forte e per questo ci aspetta uno scenario molto positivo, è l’anno degli entusiasmi giusti, bisogna restare tutti uniti”.

 

Gianluca Ciccoianni ha voluto ricordare la situazione dell’Ascoli poco più di un anno fa: “Ricordo che la gente ci aveva chiesto dignità dopo le ripetute penalizzazioni che affliggevano la vecchia società. Credo che abbiamo restituito ad Ascoli e ai suoi tifosi la dignità auspicata e continueremo in questa direzione”.