Cultura

Intervista al’ attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano, Gerolamo Alchieri

Intervista al’ attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano. Gerolamo Alchieri.

Dopo essersi trasferito negli Stati Uniti d’America dove frequenta la Drama Department alla Memorial High School di Joplin (Missouri) nel 1972, è tornato in Italia l’anno successivo per frequentare la scuola del Teatro Stabile di Genova dove in seguito ha l’opportunità di lavorare tra gli altri con Luca Ronconi e Marco Sciaccaluga. Approdato a Roma, per 11 anni è socio della Cooperativa attori e tecnici e partecipa a tutti gli spettacoli della Compagnia diretti da Attilio Corsini, tra i quali ricordiamo I due sergenti, La nonna e Rumori fuori scena di Michael Frayn. Il lavoro in teatro continua con numerosi spettacoli, tra i quali Rumors con Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi, A Chorus Line – da lui tradotto – con La Rancia, Il giardino dei ciliegi e La dodicesima notte con la regia di Riccardo Cavallo, Con le pietre in tasca – sempre tradotto da lui – diretto da Francesca Draghetti.[1] Dal 1992 il lavoro teatrale viene affiancato da un’intensa attività come doppiatore, con qualche incursione come attore in fiction televisive (Incantesimo, La squadra, Carabinieri III) e una sporadica attività di autore e traduttore.