Sport & Salute

“La ginnastica a domicilio” anche per i malati oncologici

ASCOLI – Nel periodo del Coronavirus, per rispettare le limitazioni agli spostamenti ed il divieto di uscire dalla propria abitazione se non per attività urgenti, l’Unione Sportiva Acli ha avviato il progetto denominato “La ginnastica a domicilio”. Si tratta di una iniziativa finalizzata a favorire il movimento in casa grazie a dei video che sono disponibili sul sito www.usaclimarche.com, sul canale youtube Unione Sportiva Acli Marche e sulla pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche. Sono state tante le visualizzazioni e le richieste di informazioni giunte ai promotori di un progetto che ha attirato l’attenzione di persone di ogni età.

Si tratta comunque di una iniziativa che continuerà nel tempo in quanto sono molte le persone che, purtroppo, dovranno rimanere a casa anche nei prossimi mesi, e non solo per le limitazioni a seguito dell’emergenza Coronavirus.

L’esempio lampante è quello dei malati oncologici di cui si celebra domenica 17 maggio la quindicesima edizione della Giornata nazionale.

Fare sport, infatti, è utile anche se ci si è ammalati di cancro, non solo dunque a livello preventivo.

“L’attività fisica praticata a partire dalla fase in cui ci si sottopone alla chemioterapia, infatti, riduce il rischio di recidiva e di mortalità, con una efficacia paragonabile a quella legata all’azione dei farmaci” afferma Michelino De Laurentiis, direttore della divisione di oncologia medica senologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori Fondazione Pascale di Napoli.

Numerosi oncologi europei già da diversi anni raccomandano la pratica sportiva durante e dopo la malattia, prendendo in considerazione degli studi osservazionali che hanno evidenziato un minor tasso di recidiva nei pazienti colpiti da tumore al senso, al colon-retto ed alla prostata.