L’Ascoli e Taibi ad un passo dal divorzio

Image Fino ad un mese fa' Massimo Taibi era capitano e leader dello spogliatoio bianconero, un punto di riferimento per squadra e dirigenti.

Secondo alcune indiscrezioni avrebbe avuto un ruolo determinante nel convincere i compagni ad evitare la messa in mora della società nei giorni cupi della grave crisi economica. Ora è finito ai margini della rosa: non rientra più nei programmi dell'Ascoli, che gli ha proposto la rescissione del contratto. Per la prossima partita interna contro il Treviso probabilmente non verrà convocato, nonostante sia completamente recuperato dopo la frattura al dito. L'ex portiere di Manchester Utd e Milan non avrebbe mai immaginato di trascorrere in maniera così turbolenta quello che con tutta probabilità sarà l'ultimo campionato della sua ultraventennale carriera visto che a febbraio compirà 39 anni. La società di Corso Vittorio lo ha posto in lista di partenza come Bucchi, Cioffi e qualche altro per la necessità di abbassare il monte stipendi, condizione assoluta per garantirsi la sopravvivenza economica fino al termine della stagione. Taibi non è d'accordo sulle condizioni poste dalla dirigenza per la rescissione del contratto e si sta creando un antipatico braccio di ferro.