Una sfida intensa, fisica, vibrante: Italia–Sudafrica non è stata soltanto una partita, ma un vero manifesto della Passione Sport, vissuta sul campo e sugli spalti. Al termine dell’incontro, che ha regalato momenti di grande rugby contro i campioni del mondo in carica, sono arrivate le prime dichiarazioni dei protagonisti azzurri.
Le parole del CT azzurro
Il commissario tecnico ha sottolineato l’atteggiamento e il carattere della squadra:
“Affrontare il Sudafrica richiede coraggio, disciplina e una concentrazione assoluta. I ragazzi hanno mostrato grande cuore, difendendo con orgoglio e provando a giocare ogni pallone. Questo gruppo sta crescendo e partite così sono fondamentali per costruire mentalità.”
Il capitano: “Orgoglio e fame di migliorare”
Il capitano azzurro ha parlato di una squadra unita e desiderosa di fare un salto ulteriore:
“Sapevamo delle difficoltà, ma non abbiamo mai mollato. L’energia del pubblico ci ha dato una spinta incredibile. Ora testa bassa e continuiamo a lavorare: vogliamo dimostrare che possiamo competere con le migliori.”
Focus sui giovani: “Esperienza che vale oro”
Tra i volti nuovi spicca l’entusiasmo dei giovani convocati:
“Giocare contro il Sudafrica è una scuola di rugby. Ogni contatto, ogni fase, ogni decisione ti fa crescere. Uscire da questa partita con maggiore consapevolezza è già una vittoria.”
Sudafrica: rispetto per gli Azzurri
Dalla sponda Springboks non sono mancati i complimenti:
“L’Italia è una squadra combattiva, ha ritmo e idee. È stato un match duro, fisico, come piace a noi. Grande rispetto per il lavoro che stanno facendo.”







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