Ascoli Calcio, Dionigi: “Bisogna far leva sulla rabbia dei giocatori per il match di Venezia”. Ninkovic? “Ha fame di gol”

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Alla vigilia del match di questa sera alle 21 al “Del Duca” con il Crotone, Mister Dionigi ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale dell’Ascoli Calcio per fare il punto della situazione a partire dalla sconfitta di venerdì scorso per 2-1 contro il Venezia.

Facciamo un passo indietro e torniamo alla partita col Venezia: una bella prestazione della squadra, ma sono mancati i punti. Quali tasti sta toccando per preparare la sfida col Crotone?
“Ci sono rabbia e rammarico dei giocatori per non avere portato a casa punti dopo una buona prestazione. Ma serve da lezione per invogliarci a fare punti e ad incrementare la rabbia agonistica”.

Il Crotone è reduce da due pareggi con Chievo e Perugia e verrà ad Ascoli con l’intenzione di recuperare i punti persi. Che avversario si aspetta?
“Una squadra forte che sta disputando un campionato di altissimo livello e che per continuare a sognare la serie A verrà qui per vincere la partita”.

Dovrà fare a meno degli squalificati Cavion e Gravillon. Il turn over sarà obbligatorio.
“Sì, sarà obbligatorio. Mi dispiace per Gravillon ma ha commesso una grande ingenuità di cui si è pentito e scusato ma è stato provocato con insulti razzisti, fattore che comunque non lo giustifica. Mi stupisce che ancora oggi non sia stata punita anche la causa della sua reazione”.

A Venezia ha sostituito Ninkovic dopo un’ora. Ha recuperato per domani?
“Con Ninkovic ho un rapporto splendido, è uno dei nostri valori aggiunti, ma aveva speso tanto per la squadra e ho deciso di sostituirlo. Era arrabbiato perché avrebbe voluto segnare il gol dell’1-2, ci teneva a vincere. Ora ha recuperato ed è pronto a riprendersi quello che non ha potuto avere venerdì scorso a Venezia. Ha fame di gol”.

La squadra ha chiesto di stare insieme in ritiro per rafforzare ancor più l’unità di gruppo per questo rush finale di stagione, tutto da giocare. Un bel segnale…
“Più che bello direi importante. Già a Venezia ho avvertito un segnale di ripresa che mi ha lasciato ancor più contento perché significa che percepiscono il momento in cui siamo e che ci tengono a fare il meglio possibile da qui alla fine”.

Dopo la prestazione di Venezia c’è fiducia da parte dei tifosi, ma domani serviranno punti.
“Sono fondamentali. Abbiamo un giorno per preparare la partita e non possiamo svolgere tanto lavoro. Questo non può e non deve essere un alibi. Ci aspetta una gara molto più difficile di quella col Venezia, ma dovremo far leva sulle convinzioni.

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