Atletica paralimpica, Manu vola a 7.08 ad Ancona, 60 indoor da record

Strabiliante debutto indoor del velocista amputato Maxcel Amo Manu. Il cavallo di razza dello sprint paralimpico, sbocciato ad aprile dell’anno scorso al Grand Prix di Jesolo, fa subito storia all’esordio ufficiale sui suoi primi 60 metri al coperto.

Al 10° Meeting nazionale FIDAL di Ancona, il portacolori delle Fiamme Azzurre si impone subito alla ribalta con una corsa perfetta che gli regala la vittoria sugli atleti normodotati e un crono incredibile di 7.08. È un tempo che strapazza il record italiano indoor T64* di Simone Manigrasso (Fiamme Gialle) di ben 41 centesimi di secondo e che lo proietta già verso una stagione che si prospetta memorabile.

A settembre 2021 Manu si era già reso protagonista nei 100 di Berlino battendo uno degli atleti paralimpici più forti del circuito mondiale, il plurimedagliato tedesco Johannes Floors, bronzo nei 100 e oro nei 400 di Tokyo 2020.

*Prestazione in corso di omologazione

Sintesi classificazioni funzionali
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