Ennesimo ribaltone in testa al campionato nel girone B della Lega Pro.

100_5108Per la 4′ giornata consecutiva, infatti, cambia la squadra al vertice: dopo Pisa, Teramo e Spal ora è la volta della Reggiana a guidare la classifica.
Con la vittoria per 0-1 in casa del fanalino di coda Santarcangelo (anche se in realtà c’è la Pro Piacenza ultima con 2 punti effettivi e 8 di penalizzazione) ed approfittando dei due pareggi scaturiti dai big-match della giornata (Ascoli-Pisa 1-1 e Spal-Teramo 0-0), i granata di mr. Colombo si sono portati in vetta con 15 punti, frutto di 4 vittorie e 3 pareggi ottenuti nelle ultime 7 partite. Considerazione particolare: gli emiliani vantano il peggior attacco del girone con 5 reti complessive realizzate (al pari del Santarcangelo) e la miglior difesa con 2 soli gol subiti (addirittura non hanno subito reti nelle ultime 6 partite).

Per quanto riguarda la “zona play-off”, a quota 14 punti si trova la Spal bloccata sul pari interno (0-0) dal Teramo, che recrimina per aver colpito 2 traverse; quindi a 13 punti ci sono 4 squadre: lo stesso Teramo, il Tuttocuoio (reduce da un 2-2 ottenuto a Grosseto), l’Ascoli ed il Pisa (che hanno dato vita ad un incontro di categoria superiore, condito dai gol dei rispettivi bomber Perez ed Arma, nell’anticipo di venerdì sera).

A seguire, con 11 punti ci sono Grosseto, Pontedera, L’Aquila e Pistoiese: i maremmani guidati da mr. Silva non hanno dato seguito alla vittoria esterna colta ad Ancona la scorsa settimana e si sono fatti imporre il pari casalingo (il 4^ complessivo su 5 incontri) dal Tuttocuoio; la squadra del tecnico Indiani, acciuffa per la 2^ volta consecutiva il pareggio oltre il 90° (dopo il Pisa ne ha fatto le spese il Savona), in un clima surreale scaturito dal fatto che la partita è stata sospesa attorno al 20° del primo tempo (con i liguri già in vantaggio) a causa di una bomba d’acqua abbattutasi in Toscana ed è ripresa dopo uno stop di circa 1 h e 30 m; gli abruzzesi, a cui evidentemente la “cura” del neo-tecnico Zavattieri fa bene, hanno colto il 2° successo consecutivo (sempre per 1-0 e sempre con gol di Sandomenico); gli arancioni di Lucarelli rimontano in casa il San Marino, grazie ai gol degli ex bianconeri Tripoli (su rigore) e Romeo.

La coppia toscana Prato e Carrarese seguono appaiate a 10 punti (assieme alla Pro Piacenza, se non si considera la penalizzazione di 8 punti): proprio Pro Piacenza e Prato si sono divise la posta (1-1), nell’incontro disputato in terra emiliana; i carraresi (unica squadra ancora imbattuta del girone con 1 vittoria e ben 7 pareggi) si sono fatti riagguantare a 3 minuti dal termine dal Gubbio.

Il gruppetto di squadre a 9 punti è formato dai rossoblu eugubini, dal Forlì e dall’Ancona, che hanno vinto proprio in Romagna per 1-2.

La “zona play-out” è aperta a 8 punti dalla Lucchese, alla 3^ sconfitta consecutiva (1-0 a L’Aquila); segue il Savona a 6 punti, che ha interrotto una striscia negativa di ben 4 sconfitte consecutive pareggiando a Pontedera (1-1, facendosi peraltro raggiungere oltre il 90°); il San Marino a 5 punti si è fatto rimontare a Pistoia (2-1), dopo essere andato al riposo in vantaggio di un gol; chiude la cenerentola Santarcangelo con 4 punti, anch’essa come la Lucchese alla 3^ sconfitta consecutiva. Altra nota da segnalare: come la Carrarese è l’unica squadra ancora imbattuta, così San Marino e Santarcangelo sono le uniche squadre a non aver ancora vinto.