Bianconere in rosa: aperte le iscrizione per la squadra di calcio femminile

Il calcio, anche ad Ascoli, è sempre più attento all’universo femminile. Il sostanziale disinteresse che riguardava le gesta delle atlete italiane nel corso degli anni passati si sta rapidamente tramutando in un fenomeno dalla crescita esponenziale, trainato dagli ottimi riscontri sportivi e mediatici delle Azzurre guidate da Milena Bertolini.

Senza dubbio, il mondiale di Francia dell’estate appena trascorsa ha dato la scossa al movimento calcistico femminile italiano. Adesso bisogna tenere l’attenzione alta, soprattutto i media dovrebbero dare maggiore visibilità agli sport femminili e alla presenza delle donne nelle attività sportive che sono ancora considerate prettamente maschili.

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Ascoli non è da meno – A un anno dal lancio della sezione giovanile dell’Ascoli Calcio Femminile, le ragazze del Picchio sono ufficialmente diventate una realtà. Alla fine del mese di settembre, Roberta Pulcinelli (sorella del patron Massimo) ha incontrato le calciatrici bianconere. L’incontro tra le ragazze e la responsabile societaria della riorganizzazione delle attività del calcio femminile in città e provincia è avvenuto al centro sportivo del quartiere Tofare, dove si susseguono gli allenamenti, sia per chi ha già deciso di fare il “grande passo” sia di chi, invece, sta ancora approfittando del periodo di prova offerto dalla società di Corso Vittorio Emanuele.

Di fronte alle decine di giovani presenti, Roberta Pulcinelli non ha tenuto un vero e proprio intervento. Sedutasi a terra, in cerchio con le giovani atlete e lo staff, la responsabile bianconera ha intavolato una chiacchierata, dai toni informali e quanto mai sinceri, con tutte le persone presenti. Uno scambio d’impressioni e di emozioni che è durato a lungo.

Al termine dell’incontro, la Pulcinelli ha affidato il proprio commento alle pagine social e al sito internet della società. Tra le altre cose, la responsabile del settore femminile bianconero ha voluto ricordare un passaggio fondamentale per chi si approccia al mondo dello sport, e del calcio in particolare, per la prima volta in assoluto.

invitando le ragazze a seguire la propria passione, a usare il calcio come mezzo per conoscere le dinamiche di un gruppo. Praticare attività di squadra aiuta a sviluppare delle qualità che negli sport individuali non emergono: tolleranza, condivisione, senso di solidarietà e sensibilità. “Ecco”, termina la Pulcinelli, “mi farebbe piacere che le nostre giovani ambissero a queste qualità e non al risultato sportivo, che dovrebbe sempre essere secondario”.

L’impegno in prima persona di uno staff dedicato e la presenza, come responsabile, di Roberta Pulcinelli è un segno dell’importanza che la società dà al progetto di calcio femminile. Nella passata stagione, infatti, l’intera organizzazione dell’attività sportiva delle ragazze era affidata allo staff dell’Ascoli Calcio maschile. Quest’anno, invece, le atlete balleranno da sole con una struttura ad hoc guidata proprio dalla Pulcinelli.

Creare un legame – Un altro snodo centrale è l’attaccamento ai colori societari, il bianco e il nero, che rappresentano l’essenza del calcio ad Ascoli. Non a caso fin dal momento dell’iscrizione tutte le ragazze hanno ricevuto un’intera muta tutta al bianconero: il kit di allenamento, quello di rappresenta e il borsone societario. Esattamente la stessa dotazione che viene riservata ai colleghi maschi.

Proprio i giocatori di punta della squadra maschile, attualmente ai vertici del campionato di serie B, saranno i protagonisti di un’iniziativa di sensibilizzazione e promozione dell’attività di calcio femminile in città. L’appuntamento si terrà entro novembre al centro sportivo di Tofare, dove le ragazze bianconere saranno le principali protagoniste, con la presenza dei beniamini più amati dai tifosi: Michele Cavion, Scamacca, Ninkovic e Ardemagni su tutti.

 

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L’altro appuntamento sarà ancora più di gala per le ragazze picene: una presentazione ufficiale del calcio in rosa, da tenersi al glorioso stadio Cino e Lillo Del Duca, in occasione di una partita di campionato dei ragazzi di mister Paolo Zanetti. Altri eventi sono in programma nell’avanzare della stagione, come assicurato dalla responsabile Roberta Pulcinelli, sempre assieme al settore maschile, per fare il più possibile da volano a tutto il calcio femminile che non sta passando un buon periodo ad Ascoli.

Perché una cosa è sicura: le ragazze bianconere vogliono fare sul serio, e la società non intende essere da meno.