Fidas Rugby Teramo – Amatori Rugby Ascoli 17 – 18

ImageBella, superficiale, affannata, temeraria. Basterebbero queste parole per descrivere la Fainplast Rugby Ascoli oggi nel match contro la Fidas Teramo: bella nei primi quindici minuti, durante i quali ha messo al sicuro il risultato, superficiale e affannata per il resto della partita e infine temeraria quando a pochi minuti dalla fine, con un solo punto di vantaggio, si concede il lusso di non cercare i tre punti su una punizione favorevole ma decide di giocare alla mano. Comunque è andata bene, al di là della non acquisizione del bonus, e di conseguenza non ci resta che commentare gli episodi più salienti e il comportamento di tutti gli attori di oggi. Quindici minuti di buona prestazione abbiamo detto, quindici minuti sufficienti a realizzare due mete, bella quella di Paolo Alesi e furba quella di Stefano Poli, e metter a segno un paio di calci. Si è vista una squadra tranquilla che ha saputo reagire con calma al vantaggio provvisorio dei padroni di casa e ha messo in mostra quello che sa fare: progressioni assistite, aperture alla mano e grande lavoro di mischia. Poi di fronte alla veemente reazione teramana il calo: non si passa più la palla, ci si avventura in continue incursioni solitarie che producono perdita di palla e/o falli, le occasioni per la Fidas di segnare una meta e ben tre calci nell'andar dei minuti. Ci sarebbero ad onor del vero diverse altre occasioni per segnare almeno un paio di mete ma il protagonismo di qualche tuttonero ascolano e la mancanza di lucidità hanno impedito di concretizzarle. E il Teramo? Sicuramente squadra coriacea e con nessunissima intenzione di perdere, ha impiantato una partita fisica, dura e non ha rinunciato a nessuna opzione che le permettesse di trarre il massimo vantaggio da qualsiasi situazione. Forse un pò troppo scorretta e troppo incline a lamentarsi di tutto con un arbitro, giovane e con ancora poca esperienza, che non ha saputo tenere fede a nessuna delle raccomandazioni fatte negli spogliatoi, insomma un arbitro sicuramente imparziale ma che alla fine non è risultato gradito a nessuna delle due squadre. Domenica prossima pausa Nazionale, si va a Roma per Italia-Irlanda, poi arriva l'Atessa, si va a Tortoreto e infine il trittico di partite che decideranno chi avrà meritato il secondo posto, ovvero arriva l'Accademia Avezzano, già chiara vincitrice del girone, e a seguire si va a Falconara e ad Ancona. Ci sono molte cose da migliorare, diversi giocatori da recuperare, oggi per la prima volta avevamo una lista gara incompleta, per cui da adesso ci si prepara a giocare le partite della vita. Siamo oltre le più rosse previsioni di inizio campionato, adesso fateci sognare. Buon lavoro ragazzi.