LEO MECONI, IN RADIO MR. TAMBOURINE MAN il nuovo singolo – ONLINE IL VIDEO con il cameo di DODI BATTAGLIA

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Da venerdì 29 novembre, è disponibile in radio, sulle piattaforme streaming e in digital download “MR. TAMBOURINE MAN” il nuovo singolo di LEO MECONI, estratto dal primo disco di inediti “I’LL FLY AWAY”. Con questo brano, il giovane cantautore bolognese, rende omaggio a Bob Dylan, padre della musica folk americana.

“Mr. Tambourine Man di Bob Dylan è da sempre una delle mie canzoni preferite. Ho un video di me piccolo, con la chitarra elettrica ed un tamburello elettronico, mentre canto questa canzone che è una delle prime che ho imparato” – afferma Leo – “Questa versione è stata riarrangiata in studio da me, con l’aiuto di Dodi Battaglia. Io suono la chitarra acustica, la chitarra semiacustica e l’armonica a bocca, mentre lui ha suonato la chitarra elettrica nella parte centrale (assolo) e finale”.

L’album “I’LL FLY AWAY” in uscita sempre venerdì 29 novembre, è un viaggio attraverso storie che il cantautore ha scritto a partire dal 2016. Un disco pop, con influenze e sonorità folk e rock, che sono da sempre i generi di riferimento di LEO MECONI. Tutte le canzoni sono nate per voce, chitarra acustica e in alcuni casi per armonica o loop station con arrangiamenti pensati per i live.

“La title track è il simbolo di questo viaggio e rappresenta il desiderio di realizzare i propri sogni. Le altre storie raccontate nelle canzoni trattano di amicizia e amore, ma anche di esperienze personali vissute, come in The Sea o in The Homeless Man.” – racconta il cantautore – “Ci sono le paure adolescenziali di Satan’s Street, le storie di amicizia di I’m Calling You o di Soul Chains, ma anche le storie adulte di Your Eyes o Behind This Mask, che è l’ultima canzone scritta per l’album ad agosto 2019, ed è forse la canzone più pop dell’album. In Tears Are Falling Down il protagonista è un soldato che racconta le proprie paure, mentre Guitar Man è il racconto di una serata molto speciale, unica…” – conclude – “L’album si chiude con due bonus tracks: la prima è un omaggio ad uno dei fondatori del folk americano, arricchito dalla chitarra elettrica di Dodi Battaglia, la seconda è la versione acustica di Satan’s Street nella tonalità originaria in cui l’ho scritta”.

Questa la tracklist di “I’LL FLY AWAY”: I’ll Fly Away, The Sea, Satan’s Street, The Homeless Man, Soul Chains, Tears Are Falling Down, Guitar Man, Your Eyes, I’m Calling You, Behind This Mask, Mr. Tambourine Man, Satan’s Street (Acoustic).

Il video del singolo “MR. TAMBOURINE MAN” per la regia di Federico Rettondini e le riprese di Franco Lanfredi, è stato girato presso il Lago di Tovel e a Bologna e vede il cameo di Dodi Battaglia.

“Per questo video ci siamo divertiti a giocare con le diverse chiavi di lettura che questo classico folk rock. Non è una vera e propria narrazione, piuttosto un suggerire le atmosfere emotive tra “inferno” e “paradiso” che la canzone propone.” – dichiara il regista – “Il cameo di Dodi Battaglia, che suona anche nel brano, è una sorta di allegoria di un futuro radioso, forse non in linea con l’atmosfera della canzone, ma più vicino alla positiva determinazione di Leo Meconi”.

 

Presentazione del disco “I’ll Fly Away”

1) I’ll Fly Away (durata 4.04)

La title track dell’album. L’ho scritta nel 2017. E’ la storia di un ragazzo nato in un piccolo paese di provincia, dove non succede mai nulla e che sogna di fuggire da quel posto. Gli amici gli dicono di restare, il padre non capisce le esigenze del figlio. Ma lui è certo che un giorno volerà via e con la sua musica realizzerà i suoi sogni. Un inno a non arrendersi mai e a combattere per i propri sogni.

2) The Sea (durata 3.51)

The Sea l’ho scritta all’inizio del 2018, è la canzone a cui probabilmente tengo di più. E’ la storia vera di un pomeriggio di inverno al mare. Io e mio padre siamo andati a fare un giro in spiaggia. C’era il cielo grigio scuro ed un gran vento. Avevo con me la chitarra che mi era stata appena regalata per Natale. Ci siamo seduti sul molo a chiacchierare, io intonavo qualche strofa, un pescatore in lontananza gettava la sua lenza ed il mare era in burrasca. Parlavamo della vita, della musica, di quanto amiamo il mare. Un pomeriggio difficile da dimenticare per l’intensità del legame che ho con il mare e con le persone a me care. All’inizio della canzone si sente il rumore vero del mare di quel pomeriggio.

 

3) Satan’s Street (durata 3.14)

Satan’s Street l’ho scritta nel 2017. Ero in treno ed ho letto questa scritta sul muro di una vecchia stazione. Ho immaginato questa strada buia, dove è facile prendere una direzione sbagliata, specialmente quando si è adolescenti. Ci sono persone che si perdono nell’oscurità, cioè nel lato malvagio della vita, ma il protagonista della canzone vuole comunque andare avanti, anche se la strada è difficile, però lui è l’unico padrone del suo destino.

4) The Homeless Man (durata 3.37)

The Homeless Man l’ho scritta lo scorso inverno. Tutte le mattine andando a scuola vedevo un uomo dormire per strada, sotto ad una coperta rossa. Lo salutavo tra me e me, gli dicevo “buongiorno amico”. Poi da un giorno all’altro non l’ho più visto e mi mancava, pur non sapendo nulla di lui. La strada era la sua casa ed ora quella strada mi sembrava vuota. Nel finale strumentale con l’armonica e la chitarra 12 corde da me suonate c’è la disperazione e la sconfitta di una città piena di persone abbandonate. Abbiamo anche aggiunto nel finale l’audio di un video (con la sirena di un’ambulanza) da me girato.

5) Soul Chains (durata 4.37)

Soul Chains l’ho scritta all’inizio del 2019. E’ una canzone drammatica, che parla di fragilità umana. Un ragazzo è scomparso. Non riusciva a trovare la propria strada nella vita e si sentiva a disagio, aveva chiesto aiuto scrivendo “non c’è posto per me” su un muro. Ora tutti lo stanno cercando, il suo amico ripensa ai momenti felici trascorsi insieme e si chiede se avrebbe potuto fare di più per salvarlo.

6) Tears Are Falling Down (durata 3.29)

Scritta nel 2009 da L. Semprini / R. Vezzelli, è una canzone contro la guerra. Parla della storia di un soldato al fronte, che di notte vive tra mille paure ed il suono delle bombe e delle mitragliatrici (che abbiamo ricreato nella base ritmica del brano). Il soldato prega di sopravvivere, cerca in Dio la fede per andare avanti e spera di tornare a casa dalla sua famiglia. Riarrangiata in versione elettro pop, col testo interamente in inglese, anche se dal vivo viene spesso eseguita in inglese ed italiano.

7) Guitar Man (durata 3.28)

E’ la prima canzone da me scritta tra quelle pubblicate, dopo che nel 2016 (a soli dodici anni) sono salito sul palco di San Siro a Milano per suonare la chitarra su Dancing in the dark con Bruce Springsteen e la leggendaria E Street Band. Era una promessa che Bruce mi aveva fatto nel 2014 ed è stato di parola. Dopo il concerto di quella sera, Bruce mi ha ribattezzato “Guitar Man” e da lì è nata l’ispirazione per questa canzone che è anche un omaggio ad uno dei miei artisti di riferimento.

8) Your Eyes (durata 3.39)

E’ la prima canzone pop melodica che ho scritto ed è dedicata ai miei genitori, che stanno insieme da 20 anni, come se fosse il primo giorno e sono un grande esempio per me. Ma è anche dedicata alla mia chitarra, perché solo con la chitarra in mano mi sento davvero me stesso.

9) I’m Calling You (durata 3.33)

Altra canzone scritta nel 2018, parla dell’amicizia tra un ragazzo ed una ragazza che però ora si sono persi di vista. Lui ha bisogno di lei per confidarsi, deve prendere delle decisioni ed invoca l’aiuto della sua amica, che forse sarebbe potuta essere qualcosa di più. L’ho scritta pensandola per un arrangiamento live per chitarra e loopstation ed in studio è venuto fuori un arrangiamento molto moderno.

10) Behind This Mask (durata 2.51)

E’ un canzone sui sentimenti, l’ho scritta al mare ad agosto 2019. Behind This Mask parla del rapporto speciale tra un ragazzo ed una ragazza. Il protagonista però ha paura di rivelare i propri sentimenti che cerca di nascondere, anche se spera che lei possa percepire il suo amore dietro quella finta maschera.

11) Mr. Tambourine Man [Bonus Track] (durata 3.52)

Mr. Tambourine Manè unacanzonefolk scritta daBob Dylannel1964ed inclusa nel suo quinto album“Bringing It All Back Home”. È considerato uno dei brani fondamentali dellamusica rock degli anni sessanta ed è da sempre una delle mie canzoni preferite. Ho un video di me piccolo, con  la chitarra elettrica ed un tamburello elettronico, mentre canto questa canzone che è una delle prime che ho imparato, nonostante il testo lunghissimo. E’ stata riarrangiata in studio da me, con l’aiuto di Dodi Battaglia. Io suono la chitarra acustica, la chitarra semiacustica e l’armonica a bocca, mentre Dodi Battaglia ha suonato la chitarra elettrica nella parte centrale (assolo) e finale. Un doveroso omaggio al padre della musica folk americana.

12) Satan’s Street (Acoustic) [Bonus Track] (durata 3.42)

La versione acustica della mia Satan’s Street, chitarra voce e armonica con un leggero arrangiamento di pianoforte ed archi. La particolarità di questa versione è che è registrata nella tonalità con la quale originariamente ho pensato e scritto Satan’s Street. Mi sembrava giusto registrarla in questa versione, anche perché la canzone ed il videoclip ufficiale hanno riscosso un buon gradimento.

 

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