PICENA NON VEDENTI: SFUMA IL SOGNO

Lo scorso 25 aprile si è conclusa ufficialmente la seconda avventura della Polisportiva “Picena non vedenti” nel campionato nazionale di serie C del gioco del torball. A Latina si sono spenti anche i sogni di gloria; infatti gli ascolani, nonostante fosse alla loro portata, si sono fatti sfuggire la promozione in serie B. Le prime tre classificate avrebbero avuto accesso alla serie cadetta, la Polisportiva Picena, seconda in classifica, aveva ben 11 punti di vantaggio sulla quarta della classe. L’inesperienza e l’eccessiva tensione hanno giocato brutti scherzi, facendo scivolare i ragazzi al quarto posto, fuori dai giochi per la promozione.

Resta il rammarico, per un’impresa sfiorata da questi giovani atleti, che nonostante ciò, si sono resi artefici di un cammino esaltante. Tenacia, determinazione ed umiltà sono state le componenti che hanno caratterizzato la loro avventura, iniziata lo scorso 30 gennaio ad Ascoli Piceno, con la conquista di ben 15 punti su 18, nella prima giornata. Nella seconda sessione di incontri, svoltasi ad Avellino, i ragazzi di Palumbieri hanno raccolto 18 punti sui 24 disponibili, battendo anche la capolista Avellino. La “Picena non vedenti” è arrivata dunque all’esame finale di Latina con 33 punti all’attivo e la consapevolezza di giocarsi qualcosa di grande per la prima volta e forse, questa eccessiva pressione, ha condizionato la prestazione di questi giovani atleti. Nella giornata di sabato, dopo la vittoria per 7-2 ai danni del Frosinone, arrivano due cocenti sconfitte per 3-2 contro L’Aquila e 4-3 contro i padroni di casa del Latina. Nel frattempo le dirette inseguitrici guadagnano terreno e la domenica il copione non cambia. Contro il modesto Frosinone gli ascolani crollano per 8-4, nonostante tutto, la Picena ha ancora due match ball da sfruttare con L’Aquila e Latina; con gli abruzzesi è battaglia vera, termina 5-5, i marchigiani vengono rimontati all’ultimo secondo altrimenti sarebbe stata serie B. La Picena accusa il colpo e non riesce a sfruttare l’ultima chance offerta da un Latina che non aveva nulla da chiedere al campionato, ma che neutralizza gli ascolani. Un bottino di soli quattro punti raccolti in terra laziale, quando ne sarebbero bastati sette per festeggiare l’impresa. Nonostante il sogno sia sfumato, bisogna fare un plauso a questi ragazzi, per aver ottenuto degli ottimi risultati migliorando quelli dello scorso anno, sia in termini di classifica che di doti tecniche individuali.

Nei ringraziamenti di rito non potevano mancare la sezione ascolana dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, nella persona del Presidente Corradetti e gli amici di sempre della “Fainplast”, della Fondazione “Simona Orlini” , della “Sabelli” e di CupraBibite.

Archiviata questa stagione, si pensa al futuro, con la consapevolezza che in due anni, questi giovani atleti hanno scritto una bella pagina dello sport paralimpico nazionale.