Sesto posto per Romano Fenati nella bagarre del GP d’Australia

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In testa al gruppo per buona parte della gara, il pilota dello Sky Racing Team VR46 perde il podio all’ultimo giro. Scivola Andrea Migno, fuori dalla competizione al settimo giro. In una gara condizionata da cadute e cambiamenti repentini sul difficile tracciato di Phillip Island, la bagarre del Gran Premio d’Australia vede Romano Fenati tagliare il traguardo al sesto posto dopo 23 giri tiratissimi. Il pilota dello Sky Racing Team VR46 ha condotto buona parte della competizione in testa al gruppo principale, lottando per il podio fino all’ultimo giro, quando un contatto con Jakub Kornfeil ha fatto sfumare decisivamente la possibilità di restare tra i primi tre. Dopo un’ottima partenza che lo aveva subito proiettato in prima posizione, Romano ha poi perso terreno anche a seguito delle bandiere gialle, recuperando in poco tempo con una grande prestazione che lo ha fatto tornare primo a dieci giri dal termine. Chiude la gara in anticipo a causa di una scivolata Andrea Migno, costretto a uscire di scena al settimo giro.

I COMMENTI DEI PROTAGONISTI

PABLO NIETO / Team Manager E’ stata una gara difficile, bella da vedere e con un gruppo corposo e competitivo soprattutto all’inizio. Romano è stato sempre davanti, perdendo terreno in modo decisivo solo negli ultimi due giri. Peccato perché dopo la gara che ha condotto avrebbe meritato di salire sul podio. Sicuramente dovremo provare a fare qualcosa di più per la prossima, ma il dato incoraggiante è che siamo sempre davanti. Migno è caduto quando era a ridosso della zona punti, lavoreremo per migliorare con l’obiettivo di restare sempre tra i primi quindici.

ROMANO FENATI / Pilota Gara complicata, da soli avevamo un bel passo anche se in gruppo non riuscivo a frenare un po’ più forte per essere maggiormente incisivo. Anche per questo, negli ultimi giri non sono riuscito a dare quel tre per cento in più che serve per fare la differenza al traguardo. Ci riproveremo in Malesia.

ANDREA MIGNO / Pilota La scivolata ha sicuramente guastato tutto, ma il nostro primo obiettivo resta quello di partire meglio in gara. Il feeling oggi era buono, ma eravamo troppo indietro nello schieramento di partenza e questo ci penalizza molto, bisognerà rischiare di più nelle prove ufficiali.